Il Festival dello Sport 2026, in corso a Trento, è stato teatro di un nuovo intervento di Gian Piero Gasperini. Nel corso del panel “La Roma tra presente e futuro”, ospitato al Teatro Sociale, l’allenatore giallorosso ha affrontato diversi temi legati al campionato, soffermandosi anche sulla crescita del Como, prossimo avversario al “Sinigaglia” alla ripresa del campionato dopo la sosta per le nazionali, e sulle ambizioni della formazione lariana.
Interrogato sulla possibilità che la squadra di Césc Fàbregas possa diventare una rivale per lo Scudetto, Gasperini ha espresso parole di grande apprezzamento: «Sì, sono bravi. Come squadra, come progetto, società, credono nel loro calcio. Hanno fatto passi da gigante partendo dalla terza serie e arrivando in Champions».
Il tecnico della Roma ha poi evidenziato il valore del lavoro svolto dalla società: «Quando vedi gente che lavora così bene devi avere ammirazione. Non penso siano un fuoco di paglia: non solo hanno le risorse, ma anche la bravura, saranno sicuramente una rivale per tanto tempo».
Roma-Como, Gasperini non si aspetta una gara prudente
Lo sguardo si è quindi spostato sul confronto diretto tra Roma e Como. Alla domanda se si aspetti una partita accorta da parte delle due squadre, Gasperini ha risposto senza esitazioni, anticipando un atteggiamento propositivo da entrambe le parti. «No. Ognuno con le sue caratteristiche penso che giocherà per un solo risultato», ha dichiarato l’allenatore giallorosso, lasciando intendere che la sfida sarà affrontata con l’obiettivo di conquistare l’intera posta in palio.
Il confronto con l’Inter e la filosofia di Gasperini
Nel corso dell’incontro, Gasperini ha parlato anche dell’Inter, individuandola come la squadra di riferimento del campionato, ma spiegando di preferire una prospettiva concentrata sul percorso della propria formazione.
«Oggi l’Inter è la più forte e se guardi sempre il più forte rischi di avere frustrazione. Nell’ultimo confronto comunque abbiamo avuto la sensazione di esserci avvicinati», ha affermato. Il tecnico ha quindi approfondito il concetto, ricordando come nel calcio gli avversari da inseguire possano cambiare nel corso delle stagioni: «Io guardo sempre il nostro percorso. Annibale possono essere tanti, per un certo periodo poteva essere la Juventus, che vinceva 9 scudetti di fila e vinceva contro di noi e magari in quel periodo magari battevo l’Inter». Parole che confermano la volontà di Gasperini di concentrarsi sulla crescita della Roma, senza perdere di vista il valore delle avversarie. E, tra queste, il Como viene ormai considerato un progetto destinato a recitare un ruolo importante anche negli anni a venire.
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