E’ stato doppiamente biancoblu, nella sua carriera. Prima da bomber (29 presenze, 11 gol e una promozione in A nella stagione 1983-84), poi da direttore sportivo in tempi più recenti. Mauro Gibellini continua a seguire il Como e ha commentato con entusiasmo la vittoria straripante sulla Lazio con un post Facebook.
Secondo il 72enne veneto, non solo c’è stato “un abisso” tra le due squadre, ma: “Ho visto le partite di Milan, Juve e Napoli. Prendetemi pure per matto ma la media della qualità tecnica, pende sempre a favore del Como. Ogni giocatore che viene sostituito, trova nel subentrato la stessa qualità tecnica“. E ancora: “La Lazio, per come si era predisposta in campo con molta attenzione difensiva con tutti i giocatori nella propria metà campo, intasando tutti gli spazi, avrebbe creato problemi ad Inter, Milan, Juve, Napoli ma non al Como: è stata letteralmente surclassata. Non vincerà il campionato, ma se io fossi una delle grandi comincerei a pensare come uscire vivo davanti a quella banda di giovani assatanati e talentuosi. Il loro comandante è garanzia che non avranno passaggi a vuoto mentali“.
Questo il post completo di Gibellini, che in carriera è stato una bandiera della SPAL e ha anche giocato con Verona e Bologna.

