Nel consueto rapporto annuale di Forbes, che esamina i patrimoni più ingenti legati al mondo del calcio, la finanza e il calcio italiano continuano ad andare a braccetto. La classifica 2026 conferma che la Serie A è un vero e proprio asset strategico per alcuni tra i più facoltosi uomini del pianeta. In testa a questa graduatoria, ancora una volta, c’è il Como, con i fratelli Hartono che si confermano i proprietari più ricchi del calcio italiano. Con un patrimonio che sfiora i 40 miliardi di dollari, i due fratelli occupano il 139° posto nella classifica mondiale dei più facoltosi.
La Roma di Friedkin e il Bologna della famiglia Saputo
La geografia della ricchezza si sposta poi verso la Capitale, dove Dan Friedkin, proprietario della Roma, detiene un patrimonio di 11,4 miliardi di dollari, piazzandosi al 279° posto nella classifica globale. Poco dietro, al terzo posto tra i proprietari di club italiani, troviamo la famiglia Saputo, che guida il Bologna con una fortuna di 6,4 miliardi di dollari, occupando il 653° posto a livello mondiale. Non molto lontano, alla guida della Fiorentina, troviamo la famiglia Commisso, che dopo la scomparsa di Rocco, continua a essere una figura di riferimento, con un patrimonio di 5,6 miliardi di dollari.
John Elkann e Antonio Percassi tra i magnati italiani
Anche in questa classifica troviamo nomi di spicco come quello di John Elkann, amministratore delegato di Exor e principale azionista proprietario della Juventus. Con un patrimonio personale di 2,5 miliardi di dollari, Elkann si posiziona al 1676° posto nel mondo. A seguire, c’è Antonio Percassi, proprietario dell’Atalanta, con un patrimonio di 1,3 miliardi di dollari, al 2858° posto. La lista prosegue con Gerry Cardinale, proprietario del Milan, con 1,8 miliardi, e Howard Marks, investitore principale dell’Inter, che ha un patrimonio di 2,2 miliardi di dollari.
I club stranieri e la finanza globale del calcio
Oltre alla Serie A, il rapporto Forbes include anche alcuni dei proprietari di club più ricchi a livello internazionale. Tra i nomi più illustri troviamo Bernard Arnault, con 171 miliardi di dollari (7° posto mondiale), che possiede il Paris FC, e Carlos Slim, con 125 miliardi di dollari (16°), azionista del Real Oviedo. Altri nomi noti includono Mark Mateschitz, proprietario del RB Lipsia, con 45,8 miliardi, e Idan Ofer, con un patrimonio di 34,6 miliardi, proprietario del Familicao FC.
La lista dei proprietari di club più ricchi in d’Italia
Ecco la classifica completa dei proprietari più ricchi dei club di calcio professionistici in Italia, con i relativi patrimoni e le posizioni a livello globale:
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Robert Hartono – 19,6 miliardi (139°) – Como
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Michael Hartono – 18,9 miliardi (149°) – Como
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Dan Friedkin – 11,4 miliardi (279°) – Roma
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Famiglia Saputo – 6,4 miliardi (653°) – Bologna
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Famiglia Commisso – 5,6 miliardi (749°) – Fiorentina
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Renzo Rosso – 4,5 miliardi (954°) – Vicenza
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John Elkann – 2,5 miliardi (1676°) – Juventus
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Howard Marks – 2,2 miliardi (1913°) – Inter
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Giovanni Arvedi – 1,9 miliardi (2177°) – Cremonese
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Gerry Cardinale – 1,8 miliardi (2274°) – Milan
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Antonio Percassi – 1,3 miliardi (2858°) – Atalanta
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Marco e Veronica Squinzi – 1,2 miliardi (3017°) – Sassuolo
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Danilo Iervolino – 1,2 miliardi (3017°) – Salernitana
Implicazioni economiche e sportive
Il rapporto Forbes non solo fornisce una panoramica sulla ricchezza dei proprietari, ma mette in evidenza anche l’impatto economico che queste fortune hanno sul calcio italiano. Con i fratelli Hartono in testa, il Como emerge come un club che sta acquisendo sempre maggiore importanza nel panorama calcistico italiano, mentre altre storiche realtà come la Roma, il Milan e la Juventus continuano a dominare il mercato, grazie anche agli ingenti patrimoni dei loro proprietari.

