Angelo Gregucci lancia un monito alla Lazio. Intervenuto ai microfoni di Radiosei, l’ex difensore ha parlato del futuro del club capitolino, esprimendo preoccupazione per l’evoluzione del calcio italiano e la crescita di nuove realtà ambiziose come il Como e il Bologna.
“Nel tempo l’evoluzione sarà quella di riuscire a tenere dietro squadre che stanno crescendo, come il Como, che è ormai un brand internazionale e può continuare ad avanzare. Lo stesso discorso vale per il Bologna, che ha idee chiare e progettualità.”
Il Como, oggi tra i club più chiacchierati del panorama italiano, non è più solo una squadra con ambizioni di salvezza nel massimo campionato italiano. Grazie alla nuova proprietà e a un progetto sportivo e commerciale ben delineato, si candida a diventare una realtà solida anche in Serie A, attirando attenzione non solo per i risultati in campo, ma anche per la strategia comunicativa e di branding.
Anche il Bologna è citato come modello da tenere d’occhio, alla luce della programmazione portata avanti in questi anni: una rosa giovane, investimenti mirati e una chiara visione tecnica. I rossoblù, attualmente in corsa per un posto in Europa, e reduci dalla qualificazione della Champions League già centrata la scorsa stagione, rappresentano un esempio di come anche club storici, ma non di primissima fascia possano risalire con una gestione moderna.
Gregucci sottolinea come la Lazio debba reagire a questi cambiamenti, non limitandosi a conservare il proprio status, ma cercando di rinnovarsi e crescere per non rischiare di essere superata da progetti emergenti.


