Dopo il comunicato della Curva, che ha definito “una pagliacciata” la scelta di andare a Perth invitando 50 tifosi ad unirsi alla squadra, arriva oggi la presa di posizione dell’altro gruppo importante della tifoseria comasca: i Pesi Massimi.
Che sulla seguitissima pagina Facebook si sono detti riconoscenti alla società, ma “in Australia non ci saremo”. Perché? Perché secondo i sostenitori solitamente collocati nei Distinti e sempre presenti in trasferta, “il campionato va giocato negli stadi italiani” e perché “all’estero e lontano ci vogliamo andare certamente”, ma per una partita di coppa. I Pesi definiscono la proposta come “la morte del calcio che abbiamo conosciuto e amato”. Il comunicato continua: “La Pezza Pesi in giro per il mondo sarà portata quando ci saranno le giuste condizioni. Nel giocare una partita di campionato così lontano le condizioni non riusciamo proprio a trovarle; va bene aprirsi al mondo, giustissimo farsi conoscere e andare alla ricerca di visibilità, indispensabile individuare nuove fonti di fatturato ma davvero lo si doveva fare con una partita di campionato? Davvero lo si doveva fare dall’altra parte del pianeta con innumerevoli rischi per la salute e la preparazione dei nostri calciatori? (…) Da tifosi è tanta la preoccupazione per l’influenza che la trasferta potrà avere sull’esito della stagione, oltre al cuore anche la ragione ci dice che è sbagliato”.
“Sempre sperando”, si conclude, “che all’ultimo momento ci possa essere un ripensamento e che magari, in attesa del sogno, le partite all’estero possano tornare a essere solo amichevoli”.
Qui sotto il comunicato integrale.

