I pirati biancoblu abbordano la zona Champions!

Ormai nessuno si nasconde più. E il KO della Roma ci proietta al quarto posto, in attesa dello scontro diretto di domenica. L'Atalanta scivola a -5

Dalla domenica di Serie A arriva un risultato pesantissimo. La Roma ha perso 2-1 a Genova: ciò significa che lo scontro direttissimo di domenica prossima al Sinigaglia si giocherà in situazione di parità di punti!

Como quarto. Momentaneamente dietro ai giallorossi per la sconfitta nello scontro diretto dell’andata, ma comunque quarto a dieci giornate dalla fine. Il sogno è approfittare di questa stagione senza coppe per fare il miracolo ed entrare in Europa direttamente nella stanza principale, senza passare dall’anticamera Conference e dal corridoio Europa League. Sarebbe qualcosa di clamoroso, con pochissimi precedenti in questo secolo. La ciurma capitanata da Fabregas ha abbordato la zona Champions già ora. E da qui in poi il calendario sorride al Como, escludendo i tre scontri (tutti in casa) contro Roma, Inter e Napoli. Mentre Gasperini avrà anche l’Europa League a portare via forze. L’assalto di questi “pirati lacustri” alle zone nobili della classifica è stato silenzioso quanto una detonazione: tutti si sono accorti del nostro arrivo e ora starà agli avversari non permetterci il saccheggio.

Del resto ormai nessuno si nasconde, a Mozzate. Rodriguez ha svelato l’obiettivo già settimana scorsa. Ieri ci è tornato Vojvoda. E anche Fabregas è sempre meno prudente al riguardo. Se poi sarà quinto o sesto posto andrà bene lo stesso, ma c’è l’idea di non lasciare nulla di intentato provando a fare più punti possibile. Già solo poterci sperare è una favola.

Non sarà comunque un duello, perché la Juventus ieri ha battuto il Pisa ed è a -1 dal tandem biancoblu-giallorosso. I bianconeri sono pienamente in corsa. L’Atalanta invece dopo il pareggio di ieri contro l’Udinese è scivolata a -5 da noi e settimana prossima potrebbe non approfittare dello scontro tra quarte, perché i bergamaschi saranno impegnati in casa dell’Inter.

Curiosità: nella sconfitta romanista a Marassi c’è anche la “firma” di un comasco, l’arbitro Colombo, che non ha giudicato falloso un tocco di braccio di Malinovskyi ai confini dell’area di rigore genoana. Ovviamente nella Capitale qualcuno grida al complotto, ma l’episodio era meno chiaro di quanto qualcuno sostenga: ormai lamentarsi è diventata un’abitudine.

Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

In Serie A solo Davis dell'Udinese ha un rapporto palloni toccati/reti segnate migliore rispetto a...
Tutti i club della Serie A (tranne cinque) hanno dedicato qualche riga al patron biancoblu....
L'ex calciatore ricorda la sua esperienza a Como e parla della sfida di domenica contro...

Altre notizie