Nel più classico dei “cosa sarebbe successo se”, quello segnato ieri da Jonathan Ikoné sarebbe potuto diventare il gol-salvezza. Non è stato così, ma comunque usciamo da Como-Venezia con una risorsa in più per il nostro attacco. Queste le sue parole nel postpartita, riportate da La Provincia:
“Il mister mi ha detto che voleva vedere personalità e tanti duelli uno contro uno. In pratica, mi ha chiesto di fare la differenza. Sono felice di essere qua, in una squadra forte: possiamo fare ancora meglio. Sono contento per il mio gol, ma io preferirei vincere. Dobbiamo fare ancora di più nelle prossime partite. Come mi trovo qua? Stiamo bene, dobbiamo crescere ma ci siamo tanti nuovi, come io e Diao, dobbiamo imparare a conoscerci. Devo aspettare il mio momento per giocare, non voglio giocare per forza subito. Io sono comunque contento della prestazione odierna, anche se avrei potuto fare ancora meglio, segnando il gol del 2-0. Purtroppo né io né i compagni ci siamo riusciti, con un altro gol la partita sarebbe finita con una nostra vittoria, senza dubbio. Ma siamo giovani e dobbiamo crescere da questo punto di vista“. Infine un confronto con la sua vecchia squadra: “Si giocava bene anche alla Fiorentina, al Como anche di più“.


