Una sconfitta così, contro la rivale più odiata, con 5.000 tifosi al seguito fa male. Domani forse realizzeremo che è una tappa di crescita. Che una squadra giovane ha fisiologicamente dei passaggi a vuoto. Che l’Inter è forte. Che la partita sarebbe anche potuta girare, a un certo punto. Ma ora prevale la cocente delusione che questo 4-0 per l’Inter porta con sé.
QUI LA NOSTRA DIRETTA TESTUALE AZIONE PER AZIONE
L’analisi non dev’essere superficiale, perché il Como non è stato lo stesso per tutti i 90′. Nel primo tempo i lariani sono stati timidi, intimoriti dall’inizio fortissimo dei rivali nerazzurri. Subito vicini al gol con Lautaro e Barella, prima di passare in vantaggio proprio con un tiro di Lautaro su assist di Henrique. L’Inter approccia la partita come se fosse una semifinale di Champions e il Como ci mette un po’ per ritrovarsi, aggrappandosi a Diego Carlos e Nico Paz. Nel frattempo si fa male Morata (da solo, all’inguine. Dentro Douvikas). Il primo tempo termina coi biancoblu in crescita, ma mai pericolosi, mentre quando i ragazzi di Chivu provano fraseggi stretti e veloci son dolori.
PAGELLE: QUI TROVI LE NOSTRE, QUI INVECE PUOI DARE TU I VOTI AI LARIANI
All’intervallo Fabregas butta dentro Vojvoda e Diao. E la partita sembra cambiare. Le occasioni avute da Douvikas (enorme) e Valle sembrano di buon auspicio, invece si trasformano presto in rimpianti: avessimo pareggiato a inizio ripresa, chissà come sarebbe finita. E’ quello l’unico momento di calo dell’Inter, che per il resto ha sempre giocato con una fame da finale di Champions, quasi come se volesse darci un segnale e farci fuori mentalmente dalla lotta alle primissime posizioni. Al 60′ Thuram raddoppia con un tocco rocambolesco dopo un corner. Da Cunha e compagni provano a non arrendersi, ma negli ultimi venti minuti affondano. Lautaro si mangia il 3-0, che arriva poco dopo con un tiro da fuori di Calhanoglu. Nel finale Augusto fa poker. Il Como torna a perdere dopo oltre tre mesi e l’Inter si conferma cryptonite per Fabregas. L’ulteriore beffa? Il conto dei tiri dice 11-15 per noi, che però abbiamo fatto il solletico.
INTER-COMO 4-0 || Serie A 2025-26, 14a giornata
Marcatori: Lautaro all’11’, Thuram al 60′, Calhanoglu all’81’, Augusto all’87’
INTER (3-5-2): Sommer, Akanji, Acerbi, Bastoni, Luis Henrique (dal 77′ Augusto), Barella (dall’85’ Sucic), Calhanoglu, Zielinski (dal 70′ Mkhitaryan), Dimarco, Lautaro (dall’85’ Diouf), Thuram (dal 77′ Esposito).
A disp. Martinez, Taho, De Vrij, Bisseck, Cocchi, Maye, Frattesi, Bonny. All. Chivu
COMO (4-2-3-1): Butez; Posch (dal 46′ Vojvoda), Ramon, Diego Carlos, Valle; Perrone (dall’82’ Caqueret), Da Cunha; Addai (dal 46′ Diao), Paz, Rodriguez (dall’82’ Kuhn); Morata (dal 32′ Douvikas).
A disp. Cavlina, Vigorito, Smolcic, Van der Brempt, Kempf, Moreno, Baturina, Cerri. All. Fabregas
Arbitro: Di Bello di Brindisi (VAR Gariglio-Guida)
Note: Recuperi 2′ e 3′. Ammoniti: Perrone, Diego Carlos, Akanji. Pomeriggio freddo, terreno di gioco in buone condizioni. Tiri: 11-15. Corner 7-4.



