Il Como si prepara a riabbracciare i suoi esterni offensivi, elemento chiave nel sistema di gioco voluto da Cesc Fabregas. Dopo un periodo segnato da infortuni e squalifiche, la formazione lariana torna a respirare ottimismo: Jesus Rodriguez ha scontato la squalifica ed è pronto a riprendersi il suo posto sulla fascia sinistra, mentre Diao e Kuhn hanno finalmente ritrovato il campo al “Tardini” contro il Parma giocando uno spezzone di gara. All’orizzonte, anche il rientro di Jayden Addai, ormai in recupero dopo il problema accusato con l’Under 21 olandese.
Eppure qualcuno si era accorto della loro assenza? Mister Fàbregas aveva ridisegnato il suo Como con una tattica più prudente, una difesa a tre con un doppio trequartista a supporto dell’unica punta e i lariani avevano dimostrato un’incredibile solidità difensiva e compattezza che nella scorsa stagione non si era in pratica mai vista. E i risultati parlano chiaro: un pareggio in casa dell’Atalanta, la vittoria sulla Juventus e il pari del “Tardini” con il Parma con qualche sofferenza, ma comunque un ottimo punto.
Eppure, come ricordano i colleghi de La Provincia, anche in emergenza, il Como ha dimostrato solidità e maturità, come nella prestazione contro la Juventus, vinta con autorità e organizzazione, ma senza quella dose di spregiudicatezza che il tecnico spagnolo ama vedere nei suoi. Il coraggio nell’uno contro uno, l’imprevedibilità e la fantasia degli esterni erano mancati, trasformando il gioco lariano in qualcosa di più razionale ma meno spettacolare.
A Parma, Fabregas ha lanciato un segnale chiaro: «Nel secondo tempo abbiamo ricominciato a fare le nostre cose». Le sue parole sono arrivate dopo l’ingresso di Diao e Kuhn non ancora al top della forma, ma che sicuramente hanno apportato velocità e imprevedibilità. Diao, dopo il lungo stop, ha mostrato lampi del suo talento; Kuhn, invece, sembra pronto per partire titolare già nella prossima sfida.
Il ritorno più atteso resta però quello di Jesus Rodriguez, che secondo voci di spogliatoio ha lasciato un’impressione fortissima anche agli avversari. Un giocatore della Cremonese, dopo la recente sfida, avrebbe confidato: «Nico Paz è fortissimo, ma Rodriguez spacca le partite». Un complimento che sintetizza bene l’importanza del giovane talento per il Como di Fabregas.
Contro il Verona, il tecnico potrebbe finalmente schierare Rodriguez e Kuhn dall’inizio, per ritrovare quella spinta sulle fasce che ha sempre rappresentato la firma del suo progetto tecnico. Servirà soprattutto contro le squadre più chiuse, come quella veneta, che costringeranno i lariani a inventare spazi e soluzioni.


Calcio offensivo sulle fasce potrebbe prevedere anche Addai…a meno della sua salute!
Anche il centrocampo infoltito con Caqueret non è male…va rivisto e riproposto in alternativa!
Forza!!!!
inizio a gasarmi !!
Ma avete copiato per filo e per segno l’articolo di Nicola Nenci sulla La Provincia di Como !! Almeno mettete la fonte, non é corretto!