I due giorni di riposo spesso dati da Fabregas ai suoi ragazzi dopo grandi vittorie hanno fatto scalpore. Un approccio moderno al lavoro settimanale, in cui si dĆ più importanza all’aspetto psicologico che non ai carichi di lavoro e al lavoro tattico.Ā Stavolta il tecnico catalano ha fatto di più. Dopo i tre punti ottenuti a Cagliari, ha deciso di dare ben tre giorni liberi ai giocatori lariani! Che riprenderanno ad allenarsi solo mercoledƬ, in vista della partita di domenica contro la Roma.
PAUSA ECCESSIVA? NO
Bisogna considerare che, come ricordato più volte dallo stesso Cesc nelle ultime settimane, il Como ĆØ reduce da un vero e proprio tour de force. Tra il 3 gennaio e il 7 marzo ci sono stati 63 giorni e ben 15 partite, praticamente una ogni 100 ore (4 giorni). C’ĆØ stato un solo stacco di 10 giorni tra l’Atalanta e il Napoli, ma poi si ĆØ ripreso a martellare senza soluzione di continuitĆ . Evidentemente c’ĆØ l’idea che Da Cunha e compagni siano davvero sfibrati, fisicamente ma soprattutto mentalmente, e avessero bisogno di staccare e di stare coi propri cari soprattutto in vista del finale di stagione. Una stanchezza che si ĆØ anche vista nelle ultime due partite. Lo stesso Fabregas speriamo abbia ricaricato le batterie.
PREMIO MERITATO
Senz’altro nella decisione dello staff tecnico c’ĆØ anche la volontĆ di premiare questi ragazzi che, nonostante la poca abitudine a giocare ogni tre giorni, in questo periodo particolare hanno retto bene. Non perdendo mai in trasferta e subendo solo un paio di rovesci al Sinigaglia contro Milan e Fiorentina. Ma nel mazzo ci sono anche il 6-0 rifilato al Torino, le storiche vittorie di Roma (3-0 alla Lazio) e Torino (2-0 alla Juve) e la cavalcata in Coppa Italia con passaggi del turno a Firenze e Napoli. Davvero sorprendente la tenuta emotiva di questa rosa giovane ma giĆ matura. Che ora si sta godendo il meritato riposo. A domenica, ragazzi!


