“Como su Dilane Bakwa dello Strasburgo”: l’indiscrezione di mercato, diffusa nelle scorse ore da L’Equipe, ha sorpreso molti tifosi. Da una parte c’è una fonte prestigiosa come il quotidiano francese; dall’altra la consapevolezza che Bakwa è un’ala destra e in quel ruolo il Como ha già Strefezza, Addai e Kuhn. Possibile che davvero il Como voglia fare un altro esterno?
Come prevedibile, la risposta è no. Possiamo dirvi che il 22enne francese in forza allo Strasburgo è stato effettivamente nei radar del Como, che l’ha trattato qualche settimana fa. Comprensibilmente, visto che il giovane ex Bordeaux è reduce da una stagione molto positiva con 6 gol, 9 assist e un’inaspettata qualificazione alla Conference. Ma poi la dirigenza biancoblu ha preferito dirigersi altrove. Visto l’alto prezzo che lo Strasburgo chiedeva per Bakwa, la scelta era sostanzialmente tra lui e Kuhn: si è preferito andare a testa bassa sul tedesco.
Perché la notizia è uscita proprio adesso? Sappiamo come funziona il mercato… Qualcuno avrà avuto interesse a creare l’effetto-asta sul giocatore. Ma il Como non ha in programma di prendere altri esterni destri. E pure a sinistra ci si sente tranquilli con Rodriguez e Diao. Il senegalese è in recupero dal suo infortunio: nonostante alcune voci allarmiste, fino a una quindicina di giorni fa tutto procedeva secondo i piani. Le sue condizioni verranno verificate in ritiro, ma ad oggi il mercato è sicuramente concentrato su altri ruoli (portiere, con Zadražil nome forte, e attaccante, aspettando Morata. Più laboriose le operazioni per la difesa).


Ha tutto molto più senso così; sarebbe stato buono da prendere al posto di Addai più pronto come giocatore, anche se capisco la scelta, perché ti costava il doppio.