Alberto Cerri è tornato a indossare la maglia del Como, entrando nei minuti finali della sfida di Coppa Italia vinta 3-0 contro il Sassuolo. Per l’attaccante si è trattato di un momento speciale, che ha riportato alla memoria dei tifosi l’emozione dei tempi passati, quando il suo nome riecheggiava regolarmente al Sinigaglia.
L’ultima vera ovazione dedicata a Cerri nello stadio lariano risaliva ad agosto 2023, nella gara contro la Reggiana terminata 2-2. Quello fu anche il suo ventesimo gol con il Como, con Moreno Longo ancora in panchina. Pochi mesi dopo arrivò il trasferimento all’Empoli, che gli permise di assaggiare la Serie A prima dei lariani. La stagione successiva collezionò solo cinque brevi presenze nella prima parte di campionato, per poi passare in prestito alla Salernitana.
Con l’arrivo di Fabregas sulla panchina del Como, Cerri sembrava ormai fuori dal progetto tecnico. Eppure, la sera del match col Sassuolo, il suo ritorno in campo ha suscitato un’onda di entusiasmo sottolineato anche oggi da Fabregas: i tifosi presenti in curva hanno scandito a gran voce il suo nome durante il riscaldamento, e l’ingresso in campo è stato salutato da un boato di gioia. Nel finale, il pubblico ha sperato nel gol, che avrebbe coronato una serata dal sapore nostalgico, quasi a voler ritrovare nell’attaccante l’anima del vecchio gruppo, ormai quasi del tutto smantellato.
Il ritorno di Cerri rappresenta molto più di un semplice ingresso in campo: è stato un momento di riconnessione emotiva tra tifoseria e squadra, un legame che, nonostante i cambiamenti dell’ultimo biennio, resta vivo e capace di riaccendersi con i suoi protagonisti storici.

