Il Sinigaglia di Lego: 130.000 mattoncini per celebrare il Como e la passione di una vita

Andrea Rudi aggiorna la sua replica in scala dello stadio lariano: 7.240 minifigure, dettagli grafici perfetti e un lavoro lungo 14 mesi, tutto senza alcun supporto ufficiale

Uno dei modellini più spettacolari mai realizzati con i Lego in Italia porta il nome di Giuseppe Sinigaglia, ed è frutto della passione e del talento di Andrea Rudi, pubblicitario di Appiano Gentile e grande tifoso del Como. La sua creatura, già ammirata nel 2012 con un servizio dedicato da parte dei colleghi de La Provincia, è stata recentemente aggiornata con una versione 2.0 per celebrare i 40 anni da quando, a soli 9 anni, ha iniziato a costruire stadi con i celebri mattoncini danesi.

Rudi ha impiegato ben 14 mesi per realizzare il Sinigaglia, impiegando 130.000 pezzi Lego e costruendo ogni settore dello stadio con una fedeltĆ  quasi maniacale. ā€œHo voluto fare le cose come il club vero e proprioā€, ha spiegato ai microfoni dei colleghi de La Provincia, ricostruendo ogni modifica strutturale recente: la curva Est aperta, i distinti, le panchine VIP, la hospitality. Il tutto aggiornato all’era della Serie A e alla proprietĆ  degli Hartono.

Ma il vero colpo d’occhio ĆØ arrivato con l’aggiunta di 7.240 minifigure Lego, inserite una a una per simulare lo stadio completamente esaurito. “Vederlo gremito ĆØ un’emozione pazzesca”, ha dichiarato Rudi sui social, sottolineando come questa scelta abbia trasformato un semplice modello in un vero spettacolo visivo. Gli omini sono distribuiti in ogni settore, con una varietĆ  di dettagli impressionante, dalle bandiere bicolori agli striscioni delle tifoserie, fino ai coriacei supporter in maglia nera della curva.

Ogni aspetto ĆØ stato curato con straordinaria attenzione alla realtĆ . Gli striscioni sono grafati con proporzioni perfette, tra cui quello della ā€œMaledetta GioventĆ¹ā€ appeso al contrario, come realmente accaduto lo scorso anno dopo le diffide. Non mancano le bandiere dei Pesi Massimi, un omaggio a Stefano Borgonovo all’esterno dello stadio, e la Curva Est piena come nella sfida contro la Lazio. In campo ci sono giocatori in formazione pre-partita, staff tecnico, steward, fotografi e persino un omino con il megafono.

In tribuna, invece, un mix di eleganza e ironia: vip in giacca e cravatta, pendagli da rapper e persino un tifoso in maglia del Barcellona, forse un tributo a Fabregas. Tutto ĆØ stato progettato e assemblato senza alcun supporto da parte del Calcio Como, della Lego o di associazioni esterne.

Il modello, con dimensioni di 5×3,5 metri in scala minifigure, ĆØ lo stadio Lego più grande d’Italia e uno dei cinque più grandi al mondo. GiĆ  utilizzato nella campagna abbonamenti della stagione 2015-16, potrebbe ora tornare protagonista allo stadio vero, magari per una mostra temporanea in occasione di una gara casalinga.

“Il mio sogno si ĆØ realizzato”, ha ammesso Rudi. Una dichiarazione che racchiude quattro decenni di passione, tra stadi costruiti e trasferte vissute da tifoso. E in fondo, il valore di questo Sinigaglia in Lego non si misura in pezzi, ma in cuore.

 

Photo Credits: profilo FB Andrea Rudi

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6 mesi fa

Spettacolare!!Complimenti e forzaaa Como šŸ’™

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