Il “tesoro povero”: Smolcic non stecca mai

Aspettando l'aumento di stipendio preannunciato da Fabregas, il terzino croato si conferma affidabile e propositivo. Così il Mondiale è possibile

Ieri guardavo le pagelle che qui su CalcioComo.it abbiamo dato in questa stagione ai giocatori biancoblu. La mia attenzione è stata catturata da un giocatore: Ivan Smolcic. Una sola insufficienza (un 5,5 alla seconda giornata a Bologna), quattro 7 nelle ultime quattro partite a voto. E la sua media è impressionante, soprattutto considerando che non ha mai fatto gol né assist: 6,47, molto simile a quella di giocatori che stanno facendo benissimo come Ramon, Perrone, Paz, Da Cunha, Caqueret, Baturina. Ho detto: “Merita un articolo”.

Come se non bastasse, Fabregas ci ha fatto un assist parlandone oggi in conferenza stampa in termini entusiastici. Ha dato ragione alle nostre pagelle dicendo che di partite ne ha sbagliate poche, l’ha definito “un tesoro per ogni allenatore” e ha addirittura caldeggiato un rinnovo di contratto, chiarendo che il terzino destro 25enne attualmente guadagna troppo poco in paragone al suo rendimento. Capology parla di uno stipendio di 375mila euro, ma non sappiamo quanto sia effettivamente attendibile. In ogni caso non capita spesso che un allenatore inviti in questo modo la propria società a ritoccare l’ingaggio di un ragazzo. Del resto è costato meno di 2 milioni, ma oggi ne vale molti di più.

Difensivamente Smolcic è una certezza. Concentrato, coriaceo, bravo sia a chiudere le linee di passaggio, sia a temporeggiare quando viene puntato dagli Yildiz della situazione, sia a leggere le ripartenze avversarie quando ha campo alle spalle. E, udite udite, il croato sta crescendo anche palla tra i piedi. Il dribbling resta sempre territorio inesplorato, però Ivan sta diventando sempre più abile e sicuro a occupare l’area sulle palle inattive, a buttarsi negli spazi (non solo sulla fascia) e a trovare i compagni coi suoi cross. Come martedì, quando ha pescato Valle solo in area. E non è la prima volta: in effetti è solo un caso che non abbia ancora nel carniere né un gol né un assist.

Smolcic continuerà ad essere una carta che Fabregas si giocherà in certi tipi di partite. Il suo minutaggio è doppio rispetto a quello di Van der Brempt e di poco inferiore a quello di Vojvoda. E tra pochi mesi c’è il Mondiale: la Croazia potrebbe affiancarlo al più quotato Stanisic del Bayern. Se andrà avanti di 7 in 7, sarà impossibile per il CT Dalic lasciarlo a casa.

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13 giorni fa

Smolcic merita un riconoscimento economico per la sua bravura… soprattutto se confrontiamo il suo stipendio con i nove, 9!!!!!, milioni di euro che si prende Morata…..

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13 giorni fa

Non è possibile il mondiale.. e’ già al mondiale…

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