Ok, che Martin Baturina sia un giocatore di qualità lo sappiamo. Sin da giovanissimo si è distinto per il suo talento e la sua classe. Ma la statistica che stiamo per raccontarvi ci ha stupito.
Intanto parleremo non del campionato croato, bensì della Champions League, il torneo più importante al mondo. Nell’edizione 2024-25 la Dinamo Zagabria ha partecipato alla fase ai gironi, non qualificandosi ai sedicesimi. Per il nuovo acquisto del Como 8 presenze (affrontando squadre come Bayern, Dortmund, Milan, Monaco e Arsenal), due reti e un assist. Ma il dato impressionante (scovato sul sito specializzato fbref.com) è relativo ai dribbling e consente al croato di sedersi al tavolo insieme ai più grandi giocatori d’Europa!
Il nuovo lariano ha infatti tentato di saltare l’uomo 39 volte, riuscendoci in 20 occasioni. Ma metterla così non consente un paragone attendibile con chi ha giocato molte più partite di lui. Diciamo allora che ogni 90 minuti giocati nella scorsa Champions, Martin ha eseguito 2,90 dribbling tentandone 5,65. Sapete in quanti hanno fatto meglio? Pochi, pochissimi. Solo Yamal, Leao, Yildiz, Conceicao e Gloukh del Salisburgo (escludendo chi ha giocato troppo poco per avere dati affidabili). Tutti gli altri, ma proprio tutti, sono sotto. Nell’ordine: Doué, Musiala, Vinicius, Wirtz, Bellingham, Kvaratskhelia, Coman, Mbappé, Dembelé, Saka, Sané, Thuram, Pulisic, Raphinha. Alcuni di questi hanno addirittura tentato più dribbling di Baturina, riuscendo a farne meno!
E attenzione, perché abbiamo citato attaccanti o ali offensive, che possono godere di maggiori spazi provando frequentemente l’uno contro uno. Baturina no, lui danza in mezzo al campo, nella zona più densa e affollata. Inoltre giocava in una squadra di livello medio-basso, quindi immaginiamo che spesso gli avversari lo raddoppiassero. Eppure ha una percentuale di dribbling riusciti del 51,3%: Yamal è al 51,9%, giusto per capirci. Se prendiamo a paragone un centrocampista top, Pedri ha una percentuale di riuscita maggiore (68%), però rispetto alla nuova stella di Fabregas rischia il dribbling molto più raramente.
Insomma, ‘sto Baturina non è solo una mezzala o un trequartista di classe. Ama fare il funambolo proprio dove il traffico è più intenso, un po’ alla Nico Paz. Zitto zitto, dribbla più – e meglio – delle ali più famose d’Europa! Se i numeri non mentono, il Como ha messo le mani su un piccolo capolavoro!

