In tanti ci hanno chiesto cosa manchi effettivamente allo stadio Sinigaglia per poter ospitare partite di coppe europee. Ci siamo presi il tempo per spulciare i requisiti UEFA e capire come siamo messi, anche in paragone a quanto richiesto dalla Serie A. La UEFA chiede quanto segue, e attenzione, sono requisiti validi sia per le partite di Champions, sia di Europa e Conference League (solo per i turni preliminari gli standard si abbassano).
Capienza minima: 8.000.
Spalti: Devono essere fissati a una fondazione portante e non possono poggiare su o contenere strutture tubolari/impalcature.
Posti VIP: vengono richiesti 100 posti in tribuna autorità e 150 posti auto per VIP, altri ospiti e personale e aree di parcheggio adeguate per gli spettatori disabili. Per la Serie A sono richiesti 100 posti in tribuna e 110 parcheggi, ma sono previste deroghe.
Bandiere: Gli stadi devono essere dotati di almeno cinque pennoni o di un’altra struttura adeguata che consenta di issare cinque bandiere.
Bagni: requisiti simili a quelli richiesti dalla Serie A (1 toilette con seduta e 1 lavandino ogni 250 spettatori maschi; 1 toilette con seduta e 1 lavandino ogni 120 spettatrici nei settori di casa e ogni 80 spettatrici nel settore ospiti) però in Europa si chiede di presupporre che almeno il 25% di spettatori sia di sesso femminile, anziché il 20%.
Terreno di gioco: misure 105×68 con riscaldamento e sistema di irrigazione automatizzato nel sottosuolo. Inoltre i cartelloni pubblicitari devono distare almeno 3 metri dalle linee (in Serie A sono 2,5) e dietro ai cartelloni devono essere disponibili almeno 2 metri quadrati di spazio operativo. Ancora, le aree dedicate al riscaldamento per l’UEFA devono avere dimensioni minime che in Italia non sono necessarie e le panchine devono essere posizionate ad almeno 4 metri dalla linea laterale (in A bastano 2,5 metri).
Spogliatoi: requisiti simili a quelli richiesti dalla Serie A. Qualche differenza: serve un frigorifero grande nello spogliatoio dei giocatori e degli arbitri; 3 lettini da massaggio anziché 1; lo spogliatoio dello staff deve essere pensato per 7 persone anziché 5.
Control room: Sala di controllo con vista panoramica sull’interno dello stadio, dotata di comunicazioni radio che consentono la comunicazione tra il personale e i funzionari responsabili della sicurezza, della protezione e del servizio allo stadio. Dotata inoltre di monitor a colori collegati al sistema di televisione a circuito chiuso e di monitor aggiuntivi che visualizzano i dati in tempo reale dal sistema di controllo elettronico dei biglietti. Su questo la Serie A non ha requisiti specifici.
Sala stampa: servirebbe una piattaforma in grado di ospitare minimo 8 telecamere, sui posti a sedere ci siamo (50).
Telecamere: il regolamento UEFA contiene numerose prescrizioni sulle varie piattaforme, prescrizioni che a quanto pare il regolamento FIGC “sottintende” e quindi non menziona.
Aree di lavoro per fotografi: 20, in Serie A ne bastano 15.
TV Compound: l’area di parcheggio dei furgoni delle emittenti televisivi deve essere grande almeno 1.000 m² (in Serie A ne bastano 600).
Postazioni di commento radiotelevisivo: 10, in Serie A ne bastano 5.
Studi televisivi: almeno due, come in Serie A, però la differenza è che almeno uno deve essere con vista sul campo da gioco.
Tiriamo le somme: sulla capienza il Sinigaglia è ok. Il problema più grande è certamente la nostra Curva, perché non sono ammessi i tubolari. Su questo tra l’altro l’UEFA difficilmente accorda deroghe. Ed è una cosa che non si risolve in due settimane…
Anche la voce “terreno di gioco” crea grattacapi. Fabregas ha fatto allargare il campo fino a 66m: dovremmo arrivare a 68, tenendo i cartelloni pubblicitari a 3m dalle linee e la panchina a 4m, dando anche sufficiente metratura alle aree di riscaldamento. E gli spazi sono ridotti.
Ci sono poi altre potenziali criticità. 150 posti auto VIP sono tanti. Teoricamente già ora dovremmo averne 110, ma sospettiamo che il Sinigaglia abbia ricevuto una deroga dalla FIGC. Inoltre andrebbero raddoppiate le postazioni di commento, quasi raddoppiati gli spazi per i furgoni TV, ripensata la sala stampa con maggiori spazi per le telecamere oltre ad altre piccoli aggiustamenti.
Non preoccupano i vari aspetti non menzionati sopra su cui i requisiti UEFA sono i medesimi della Serie A (tornelli e ingressi, dimensioni della zona mista per interviste, “capienza” della tribuna stampa, zona di lavoro dei media, illuminazione, porte, stanza del delegato, sala medica, postazione antidoping, parcheggi per le squadre, servizi di ristorazione, pronto soccorso, diffusione sonora e posti riservati a disabili).


A Lugano hanno lo stadio nuovo con tutti i requisiti tutto coperto e dista pochissimo
Grazie CalcioComo.it
@fanpiùattivi che ne pensi dei requisiti UEFA? Troppo restrittivi o giusti?
Grande Ale sempre sul pezzo , grazie