Nella Primavera del Como ci sono diverse storie interessanti. Come quella di Joao Gabriel, difensore 18enne che dal nome sembra appena arrivato da Recife o da Fortaleza. Invece, come si ĆØ definito lui stesso ai microfoni dei canali ufficiali del club, si tratta di un “italo-brasiliano-libanese“. Che parla benissimo italiano e che il club biancoblu ha prelevato dalla Roma nell’estate 2024.
Sembrava destinato a una stagione 24-25 da titolare, ma il destino ha detto altro. Si ĆØ fatto male alla terza giornata contro il Sudtirol, dopo un salvataggio spericolato sulla linea. Lui stesso racconta: “Era una partita molto fisica e difficile. Come difensore centrale il mio dovere ĆØ sempre di provare a non prendere gol, quindi avevo quello in testa e sono andato a contrasto, su un pallone che stava per entrare in porta. Purtroppo ĆØ successo quello che ĆØ successo, però alla fine mi sono sentito anche bene perchĆ© la squadra aveva bisogno di punti e sono riuscito ad aiutarla. Sono stati 6-7 mesi di stop perchĆ© ho dovuto fare due operazioni. Mentalmente mi ha aiutato a capire tante cose di cui prima non avevo percezione. Ho dovuto guardare dentro di me e capire cosa volevo per la mia carriera e anche come persona“.
Ora Buzzegoli l’ha ritrovato. E due mesi fa ĆØ anche arrivato il suo primo gol in biancoblu: “Momento molto emozionante perchĆ© non sono un giocatore che segna tanti gol, però in questi mesi ho avuto testa e disciplina e poi ho visto il risultato“, ha concluso Joao Gabriel.

