La Gazzetta dello Sport di oggi dedica un paginone a Martin Baturina, intervistato dai colleghi della rosea. Riassumiamo i concetti principali espressi dal talento croato.
Che ha detto di trovarsi malissimo a Como. No, scherziamo, solite frasi che si dicono sempre: “Sono molto carico. La prima impressione è molto positiva. Adoro questo posto, il lago è molto bello ed è vicino a Milano. Mi piace molto anche il cibo. Cesc mi ha chiamato e mi ha mostrato il progetto, la squadra e tutto il resto, e mi è piaciuto moltissimo. Non è stato facile lasciare la Dinamo, dove mi hanno insegnato tutto e a cui sono grato, però penso che questo club sia una grande opportunità per crescere“.
Sulla coesistenza con Nico Paz: “Possiamo giocare insieme: ognuno di noi ha i propri compiti. A me piace fare l’8 vecchio stampo, ricevere palla e partecipare all’azione d’attacco. Con una formazione offensiva come la nostra bisogna correre molto, e per questo ci alleniamo duramente. Penso che sia uno stile di calcio molto moderno, il migliore“. Gli viene chiesto se si potrà già puntare all’Europa, ma Baturina non è in vena di sbilanciarsi: “Dobbiamo prendere una partita alla volta e cercare di vincerne il più possibile. Poi vedremo dove saremo“.


