Lo vogliamo inserire tra i 3/4 allenatori migliori dell’ultimo ventennio, il Gasp? Dai, per forza. Genoa trascinato in Europa, Atalanta trasformata in una vera e propria grande della Serie A con la gemma di un trofeo europeo vinto, impatto ottimo con la Roma subito riportata in Champions League. E uno stile di gioco lodato, ammirato, imitato. Ma con dei punti deboli, inevitabili. E uno che sembra aver imparato come sfruttare quelle poche fragilitĆ ĆØ Moise Kean.
La striscia positiva
L’attaccante nativo di Vercelli ha segnato tre gol negli ultimi quattro incroci contro Gasperini. Ma l’unica volta in bianco non fa testo: risale allo scorso 24 agosto, alla prima giornata, quando era giĆ in odore di cessione al Como ed entrò al 62′ sul 3-0 per la Roma. Allora torniamo un po’ più indietro. Non giocò per infortunio nella trasferta romana della Fiorentina la scorsa primavera. Quindi i gol risalgono al match d’andata 25-26 e a entrambe le partite della stagione 24-25. Il primo ĆØ un tocco sottomisura a Bergamo a settembre 2024. Pochi mesi dopo, a Firenze, Kean ruba palla a Hien, si invola verso la porta atalantina e fa secco Carnesecchi. Ma quell’anno era tipo Re Mida…
E allora ĆØ Fiorentina-Roma dell’annata passata a offrire maggiori spunti tattici (ecco gli highlights). Quando Kean sfruttò davvero le debolezze della strategia gasperiniana. Linea difensiva alta e aggressiva? Lui attacca lo spazio furiosamente e coi tempi giusti. Prima un lancio lungo gli regala un uno contro uno con Ndicka: lo punta, avanza e mette all’angolino. Poco dopo si butta ancora alle spalle della retroguardia, viene servito rasoterra e di prima intenzione scarica un sinistro pazzesco che sbatte sul palo.Ā L’enciclopedia di ciò che deve fare un attaccante contro una squadra di Gasperini.
Anche Douvikas ha segnato alla Roma l’anno scorso, ma il greco non ha la velocitĆ dell’italiano. VelocitĆ che verrĆ utile domenica, a partita in corso o magari addirittura dall’inizio.

