Villarreal-Barcellona resta in Spagna: tra i più critici c’era stato Courtois

A differenza che in Italia per Milan-Como a Perth in Spagna è arrivato il dietrofont della Liga dopo le polemiche di giocatori e società

In Spagna la questione legata alla partita Villarreal-Barcellona, proposta dalla Liga per essere disputata a Miami, ha portato a un clima infuocato con tutte le squadre della Liga che si erano dichiarate contrarie. Un atteggiamento completamente diverso rispetto a quanto accaduto in Italia con la decisione di far giocare Milan-Como a Perth. Se in Italia il dibattito è ancora vivo, in Spagna le grandi proteste hanno portato a una soluzione definitiva: come vi abbiamo anticipato ieri sera (LEGGI QUI) Villarreal-Barcellona non si disputerà a Miami, ma allo “Estadio de la Ceramica” dove gioca normalmente le sue partite casalinghe il “Submarino Amarillo“.

Tra le voci più autorevoli e critiche che si erano alzate contro la possibilità Miami si era registrata anche quella illustre di Thibaut Courtois, portiere del Real Madrid e del Belgio, che ha espresso con forza la sua disapprovazione per l’iniziativa della Liga, paragonandola al modello americano delle NFL e NBA. Il belga ha dichiarato: «E’ facile fare un paragone con la NFL e la NBA, ma loro hanno 82 partite a stagione e, nel caso della NFL, la decisione di giocare all’estero è stata votata da tutti i proprietari delle franchigie. Qui è il contrario: la Liga ha deciso da sola, senza il consenso di tutti i club. Inoltre, il Barcellona, che avrebbe un vantaggio giocando su un campo neutro, avrebbe dovuto disputare questa partita in trasferta.»

Le parole di Courtois rispecchiavano il malcontento diffuso tra le squadre spagnole, molte delle quali hanno espresso pubblicamente la loro forte contrarietà alla decisione di disputare la partita in America, a oltre 7.000 km da casa.  A differenza di quanto accaduto in Italia con Milan-Como a Perth, dove la discussione è stata meno veemente, in Spagna la contrarietà da parte delle squadre è stata univoca, con tutti i club della Liga che si sono espressi contro l’idea di giocare partite ufficiali all’estero, ritenendo che l’integrità del torneo potrebbe essere compromessa. E così il clima infuocato ha portato al dietrofront della Liga.

Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

In Serie A solo Davis dell'Udinese ha un rapporto palloni toccati/reti segnate migliore rispetto a...
Tutti i club della Serie A (tranne cinque) hanno dedicato qualche riga al patron biancoblu....
L'ex calciatore ricorda la sua esperienza a Como e parla della sfida di domenica contro...

Altre notizie