La salvezza aritmetica ormai è solo un dettaglio: dopo la vittoria di oggi, il Como è definitivamente in caccia del decimo posto! E in questa caccia non siamo certo intrusi, anzi, queste quattro vittorie di fila sono un biglietto da visita mica male: mai nella nostra storia abbiamo fatto meglio in Serie A. Il tutto contro un Genoa che arrivava qui con buone credenziali, con scelte di formazione fresche, sorprendenti e insidiose. Noi avevamo assenze pesantissime: Dossena, Sergi, Diao, Perrone e Douvikas sono cinque potenziali titolari. Eppure al Sinigaglia si è vista una differenza tecnica importante, concretizzata solo in parte da Cutrone e compagni.
L’1-0 finale certifica anche la nostra solidità difensiva: siamo alla terza rete inviolata di fila, una roba impensabile solo un mese fa. L’altra buona notizia è il ritorno al gol di Strefezza, che fa il Diao e realizza al 59′ su assist di Cutrone. Nel primo tempo il Genoa ha avuto anche qualche occasione nel primo tempo: un gol mangiato da Kassa, un palo di Ahanor, un gol annullato a Thorsby. Dopo la rete decisiva invece i nostri sono riusciti ad anestetizzare qualsiasi proposito bellicoso rossoblu, nonostante gli ingressi di Messias, Vitinha e Pinamonti.
Un Como bello come quel sole che andava e veniva al Sinigaglia. Certo, la stanchezza si sente e si manifesta anche negli acciacchi finali di Strefezza e Ikoné. Ma poco male, compensiamo con un po’ di mestiere e tanta grinta. Spiccano le prestazioni dei terzini, ma anche di questa mediana alla francese che ci sta facendo sognare.
COMO-GENOA 1-0
Marcatori: Strefezza al 59′
COMO (4-2-3-1): Butez; Vojvoda, Goldaniga, Kempf, Valle (dall’88’ Smolcic); Caqueret (dall’88’ Engelhardt), Da Cunha; Ikoné (dal 77′ Van der Brempt), Nico Paz, Strefezza (dal 71′ Fadera); Cutrone (dal 71′ Gabrielloni).
A disp. Reina, Vigorito, Iovine, Alli, Jack, Moreno, Engelhardt, Braunoder, Smolcic, Azon. All. Fabregas
GENOA (4-2-3-1): Leali; Norton-Cuffy (dall’88’ Sabelli), De Winter, Vasquez, Martin; Frendrup, Masini; Kassa (dal 46′ Messias), Thorsby (dall’81’ Zanoli), Ahanor (dal 67′ Vitinha); Ekhator (dal 67′ Pinamonti).
A disp. Siegrist, Sommariva, Bani, Sabelli, Badelj, Barbini, Venturino, Nuredini. All. Wilson (Vieira squalificato)
Arbitro: Arena di Castellammare di Stabia (VAR Pezzuto-Massa)
Note: Recuperi 1′ e 5′. Ammoniti: Paz, Vasquez, Smolcic. Tiri 14-4. Corner 6-3. Giornata fresca, soleggiata solo a tratti, terreno di gioco in buone condizioni.



