La Lazio di Rino Gattuso vola in vetta alla classifica di Serie A a quota 16 punti, agganciando l’Inter in un primato inaspettato. Nonostante il mercato low cost e la contestazione a Lotito, i biancocelesti battono il Monza per 3-1 grazie alle reti di Tavares, Isaksen e Pinamonti, condannando la squadra di Juric. Gattuso frena gli entusiasmi dichiarando: «Non c’entriamo niente col primo posto, ma io non sono uno scappato di casa». Domenica prossima è già tempo di big match contro la Juventus.

Frenata Juve e scintille in Sardegna
La Juventus non va oltre l’1-1 in rimonta sul campo del Cagliari e mastica amaro. I sardi si portano avanti grazie al quarto gol di fila di Maldini, prima del pareggio juventino firmato da Kolo Muani, entrato per riscattare l’iniziale errore di Woltemade, e che nel finale colpisce una clamorosa traversa. I bianconeri recriminano per ben 22 tiri totali, ma trovano solo una rete. Il post-partita è ad altissima tensione: scoppia una dura lite tra i due tecnici Spalletti e Pisacane, che si chiude con l’espulsione di entrambi.

Il Milan frena e l’asse Amorim-Cardinale trema
Tensione altissima anche in casa Milan, bloccato sull’1-1 dal Sassuolo in una partita definita dal tecnico Ruben Amorim come una «vittoria buttata». Il pareggio dei rossoneri porta la firma di Rabiot, che portava in vantaggio i suoi al 63°, ma dopo appena cinque minuti ecco il pareggio del centrale difensivo olandese Cas Odenthal per i neroverdi emiliani. Nel post partita lo stesso centrocampista francese si sfoga strigliando duramente la squadra. La delusione del patron Cardinale è evidente, mentre la panchina di Amorim inizia a vacillare pericolosamente sotto il peso di una classifica che vede il Milan ora a quota 12 punti.

Roma bloccata e la furia di Gasp
Finisce a reti bianche la sfida tra Como e Roma, un 0-0 che fa perdere la vetta ai giallorossi di Gasperini. La partita è accesa dalle polemiche per l’espulsione di Malen, che lascia la Roma in inferiorità numerica e per il fallo non sanzionato di Wesley su Diao. Le decisioni arbitrali di Michael Fabbri hanno scatenato la furia degli allenatori Césc Fàbregas e Giampiero Gasperini: quest’ultimo ha sbottato duramente nel post-partita dichiarando senza mezzi termini: «Il rosso a Malen non c’era».





