“Un difensore deve arrivare sicuramente. E un portiere“. Queste dovrebbero essere le ultime e uniche operazioni in entrata del Como da qui a lunedì, in base a quanto detto da Fabregas in conferenza stampa. Niente Jimenez, quindi, ma vi avevamo detto che la pista era freddina.
E se il portiere sarà probabilmente una riserva di Butez – difficile trovare un profilo di altissimo spessore in così poco tempo, soprattutto visto l’arrivo ormai sicuro di Tornqvist a gennaio – il difensore centrale invece dovrebbe essere uno in grado di fare la differenza. Destro o mancino? Cesc non ha dato risposte. I nomi usciti nelle ultime ore sono quelli di Diego Carlos del Fenerbahce e di Igor del Brighton. Proprio quest’ultimo ha maggiori probabilità di vestire il biancoblu. Conosce già il campionato italiano avendo giocato con SPAL e Fiorentina ed è stato anche allenato da De Zerbi.
Che profilo è? E’ un mancino, quindi potrebbe teoricamente rimpiazzare Kempf ma è anche adattabile a terzino. Ed è il classico centrale brasiliano un po’ matto: spicca per le sue abilità tecniche, si sgancia, dribbla, rischia anche un po’ troppo, ha un gran piede e ottime percentuali sui passaggi, difensivamente ha qualche amnesia però ha stoffa. Ha 27 anni, è alto 1,88 ma non ha nei duelli aerei il suo forte (non segna da quasi sei anni). La scorsa stagione solo 13 presenze, soprattutto a causa di un grave infortunio alla coscia che l’ha messo fuori causa per tutto il girone di ritorno. Quando ha giocato l’ha fatto bene: è stato in campo 90′ nella vittoria dei suoi contro il Manchester City, per esempio. Quest’anno il Brighton ha rifatto la difesa prendendo Coppola, Boscagli e De Cuyper, quindi il brasiliano è finito nella lista dei cedibili. E potrebbe essere il rinforzo giusto per Fabregas, pur portandosi dietro qualche incognita.

