Jürgen Klopp senza peli sulla lingua. L’ex tecnico del Liverpool, oggi responsabile delle squadre dell’universo Red Bull, critica aspramente l’organizzazione dei calendari.
Innanzitutto stronca il Mondiale per Club (“inutile, l’idea peggiore mai messa in pratica nel mondo del calcio“) e poi allarga il discorso: “Abbiamo così tanti infortuni che ad un certo punto dovremo decidere di ridurre il numero di partite. Così perde di valore l’intero prodotto calcio. I giocatori non hanno più tempo per recuperare, né fisicamente né mentalmente. Un giocatore della Nba guadagna tanto e si riposa quattro mesi all’anno. Non dobbiamo aggiungerne, dobbiamo ridurle e lasciare alla gente il tempo di guardare anche altro. Non dobbiamo riempire ogni giorno col calcio: a volte ‘meno è meglio’, meno si vede una cosa più la si ama“.
Quanto hai ragione, caro Jurgen! E chissà cosa penseresti di un Milan-Como giocato in Australia…


