La notizia è rilevante: ad oggi la Lazio non può fare mercato in entrata. Il club biancoceleste deve fare i conti con i limiti superati su tre parametri che definiscono la possibilità o meno di acquistare giocatori: indice di liquidità , indebitamento, costo del lavoro allargato.
In sostanza si prende ciò che una societĆ incassa e lo si paragona alla liquiditĆ presente (indice di liquiditĆ ), ai debiti da saldare (indebitamento) e a quanto il club spende per i suoi dipendenti (costo del lavoro allargato). Se si sfora, parte il blocco del mercato. In questo caso si parla di diverse decine di milioni di euro da ripianare. Cosa può fare Lotito? Vendere i giocatori importanti (giusto oggi si parlava di un’offerta del Como per Gila), oppure immettere liquiditĆ con mezzi propri (finanziamenti a un aumento di capitale) o ancora accontentarsi di piazzare gli esuberi e aspettare gennaio per operare in entrata.
Il tutto interessa da vicino il Como perchĆ© se riusciremo a dare l’assalto all’Europa, la Lazio potrebbe essere una diretta concorrente. Anche pericolosa, visto che non ha le coppe. Ma chiaramente senza fare mercato quest’estate, partirebbe con un handicap importante e probabilmente con qualche malumore: i tifosi sono giĆ sul piede di guerra col patron, mentre si vocifera che anche Sarri sia stato spiazzato dalla notizia.
Del resto, come abbiamo scritto l’altro giorno, Lotito dal 2004 ad oggi ha messo nella societĆ appena 36 milioni. Da una parte ĆØ segno di capacitĆ dirigenziale, dall’altra però ĆØ inutile girarci attorno: nel calcio servono proprietĆ disposte a spendere, altrimenti si rimane indietro. Rimanendo nella Capitale, la Roma deve fare una plusvalenza entro il 30 giugno per questioni legate al Fair play finanziario: discorsi che a Como non esistono, l’obiettivo di Fabregas sarĆ sfruttare queste difficoltĆ delle big del nostro calcio.

