Dopo sei vittorie consecutive il Como manca il “settebello” in casa del Verona nonostante il gol del vantaggio di un trascinante Caqueret facendosi raggiungere nella ripresa dal gol di Lazovic dopo un errore di Kempf. E’ comunque un punto importantissimo per la squadra di mister Césc Fàbregas che in questo modo blinda matematicamente il 10° posto da neo promossa.
FORMAZIONI
Scaligeri con Bernede alle spalle della coppia Tengsted-Sarr e con Dawidowicz che si sacrifica ancora da centrale di centrocampo.
Douvikas vince il ballottaggio con Cutrone, mentre come vi avevamo anticipato gioca Van der Brempt a destra al posto di Vojvoda e Moreno e non Alex Valle a sinistra. Parte fuori Ikoné: il trio alle spalle del centravanti ellenico è composto da Nico Paz-Caqueret-Strefezza.
CRONACA
Gara che parte lenta con il primo quarto d’ora che vede una leggera predominanza territoriale del Verona soprattutto sulla destra dove si disimpegna bene Tchatchoua. Il primo tentantivo è però del Como con un tiraccio da fuori di Da Cunha al 16°. Passano tre giri di lancette e Perrone verticalizza a destra dove si era allargato Douvikas, sguardo in mezzo e assist per Nico Paz che conclude a botta sicura, ma il salvataggio di Ghilardi devia la palla sulla parte alta della traversa. E’ il preludio al gol che arriva al 29°: pallone a Douvikas che in area si destreggia benissimo e poi offre l’assist a Caqueret che insacca all’angolino basso con un tiro appena dentro l’area di rigore. Al 33° tentativo da fuori di Moreno con pallone che Montipò deve deviare in calcio d’angolo con un tuffo plastico. Al 44° tentativo da fuori di Strefezza che finisce ampiamente alto.
Ripresa che si apre con gli stessi interpreti: al 50° incornata di Coppola su corner, para facile Butez. Al 66° Nico Paz lancia a sinistra Strefezza nello spazio che rientra sul destro e centra per Cutrone che al volo spara a botta sicura, ma un difensore gialloblu devia miracolosamente in calcio d’angolo. Al 69° il pareggio del Verona: Serdar mette in mezzo, ma non ci arriva nessuno, contro-cross di Bradaric per Sarr che centra la traversa e poi, sulla ribattuta di Kempf di testa, arriva Lazovic che scaraventa in porta di rabbia per l’1-1 al Bentegodi. Al 76° Mosquera si mangia il 2-1 per il Verona: Serdar recupera palla in zona ultraoffensiva e serve Lazovic che vede lo smarcatissimo Mosquera: il colombiano, a tu per tu con Butez, però liscia clamorosamente il pallone! La risposta del Como è immediata: al 78° sinistro di Nico Paz dal limite dell’area piccola su un traversone da destra e palla a lato di un soffio. All’85° conclusione centralissima da Da Cunha facilmente parata da Montipò. Al 92° Mosquera se ne va lasciando sul posto Kempf, poi calcia a botta sicura, ma Butez salva di piede un gol che sembrava fatto, sulla ribattuta palla alta di Lazovic. Segue una conclusione di Frese respinta con il corpo da Kempf. Al 95° ci prova al volo dal limite il “solito” Da Cunha: salva in due tempi Montipò. Poi è solo triplice fischio. Il punto basta al Como per centrare matematicamente il 10° posto finale in Serie A, da neo promossa, a una giornata dal termine del campionato.
TABELLINO
HELLAS VERONA-COMO 1-1
Marcatori: 29° Caqueret (C), 69° Lazovic (V)
Note: ammoniti Caqueret (C), Perrone (C), Goldaniga (C), Dawidowicz (V), calci d’angolo 5-5, rec. 2′ e 5′
HELLAS VERONA (3-4-1-2): Montipò; Ghilardi, Coppola, Valentini; Tchatchoua, Serdar, Dawidowicz (77° Niasse), Bradaric (87° Frese); Bernede (63° Lazovic); Tengstedt (63° Mosquera), Sarr (87° Kastanos). All. Paolo Zanetti.
A disp.: Berardi, Perilli, Oyegoke, Frese, Daniliuc, Faraoni, Livramento, Slotsager, Patrick, Ajayi, Cisse.
COMO (4-2-3-1): Butez; Van Der Brempt (61° Vojvoda), Goldaniga, Kempf, Moreno (79° Alex Valle); Perrone, Da Cunha; Nico Paz, Caqueret (61° Ikoné), Strefezza; Douvikas (61° Cutrone). All. Césc Fàbregas.
A disposizione: Bolchini, Reina, Iovine, Gabrielloni, Engelhardt, Braunoder, Smolcic, Azon.
Arbitro: Abisso
Lazovic risponde a Caqueret: il Como manca il “settebello”, ma centra matematicamente il 10° posto
Como dominante nella prima frazione: oltre al gol di Caqueret, la traversa di Nico Paz e la conclusione di Moreno. Nella ripresa Verona più arrembante che pareggia con Lazovic. Nel finale occasione per Mosquera, fermato da Butez, e per Nico Paz.
Dopo sei vittorie consecutive il Como manca il “settebello” in casa del Verona nonostante il gol del vantaggio di un trascinante Caqueret facendosi raggiungere nella ripresa dal gol di Lazovic dopo un errore di Kempf. E’ comunque un punto importantissimo per la squadra di mister Césc Fàbregas che in questo modo blinda matematicamente il 10° posto da neo promossa.
FORMAZIONI
Scaligeri con Bernede alle spalle della coppia Tengsted-Sarr e con Dawidowicz che si sacrifica ancora da centrale di centrocampo.
Douvikas vince il ballottaggio con Cutrone, mentre come vi avevamo anticipato gioca Van der Brempt a destra al posto di Vojvoda e Moreno e non Alex Valle a sinistra. Parte fuori Ikoné: il trio alle spalle del centravanti ellenico è composto da Nico Paz-Caqueret-Strefezza.
CRONACA
Gara che parte lenta con il primo quarto d’ora che vede una leggera predominanza territoriale del Verona soprattutto sulla destra dove si disimpegna bene Tchatchoua. Il primo tentantivo è però del Como con un tiraccio da fuori di Da Cunha al 16°. Passano tre giri di lancette e Perrone verticalizza a destra dove si era allargato Douvikas, sguardo in mezzo e assist per Nico Paz che conclude a botta sicura, ma il salvataggio di Ghilardi devia la palla sulla parte alta della traversa. E’ il preludio al gol che arriva al 29°: pallone a Douvikas che in area si destreggia benissimo e poi offre l’assist a Caqueret che insacca all’angolino basso con un tiro appena dentro l’area di rigore. Al 33° tentativo da fuori di Moreno con pallone che Montipò deve deviare in calcio d’angolo con un tuffo plastico. Al 44° tentativo da fuori di Strefezza che finisce ampiamente alto.
Ripresa che si apre con gli stessi interpreti: al 50° incornata di Coppola su corner, para facile Butez. Al 66° Nico Paz lancia a sinistra Strefezza nello spazio che rientra sul destro e centra per Cutrone che al volo spara a botta sicura, ma un difensore gialloblu devia miracolosamente in calcio d’angolo. Al 69° il pareggio del Verona: Serdar mette in mezzo, ma non ci arriva nessuno, contro-cross di Bradaric per Sarr che centra la traversa e poi, sulla ribattuta di Kempf di testa, arriva Lazovic che scaraventa in porta di rabbia per l’1-1 al Bentegodi. Al 76° Mosquera si mangia il 2-1 per il Verona: Serdar recupera palla in zona ultraoffensiva e serve Lazovic che vede lo smarcatissimo Mosquera: il colombiano, a tu per tu con Butez, però liscia clamorosamente il pallone! La risposta del Como è immediata: al 78° sinistro di Nico Paz dal limite dell’area piccola su un traversone da destra e palla a lato di un soffio. All’85° conclusione centralissima da Da Cunha facilmente parata da Montipò. Al 92° Mosquera se ne va lasciando sul posto Kempf, poi calcia a botta sicura, ma Butez salva di piede un gol che sembrava fatto, sulla ribattuta palla alta di Lazovic. Segue una conclusione di Frese respinta con il corpo da Kempf. Al 95° ci prova al volo dal limite il “solito” Da Cunha: salva in due tempi Montipò. Poi è solo triplice fischio. Il punto basta al Como per centrare matematicamente il 10° posto finale in Serie A, da neo promossa, a una giornata dal termine del campionato.
TABELLINO
HELLAS VERONA-COMO 1-1
Marcatori: 29° Caqueret (C), 69° Lazovic (V)
Note: ammoniti Caqueret (C), Perrone (C), Goldaniga (C), Dawidowicz (V), calci d’angolo 5-5, rec. 2′ e 5′
HELLAS VERONA (3-4-1-2): Montipò; Ghilardi, Coppola, Valentini; Tchatchoua, Serdar, Dawidowicz (77° Niasse), Bradaric (87° Frese); Bernede (63° Lazovic); Tengstedt (63° Mosquera), Sarr (87° Kastanos). All. Paolo Zanetti.
A disp.: Berardi, Perilli, Oyegoke, Frese, Daniliuc, Faraoni, Livramento, Slotsager, Patrick, Ajayi, Cisse.
COMO (4-2-3-1): Butez; Van Der Brempt (61° Vojvoda), Goldaniga, Kempf, Moreno (79° Alex Valle); Perrone, Da Cunha; Nico Paz, Caqueret (61° Ikoné), Strefezza; Douvikas (61° Cutrone). All. Césc Fàbregas.
A disposizione: Bolchini, Reina, Iovine, Gabrielloni, Engelhardt, Braunoder, Smolcic, Azon.
Arbitro: Abisso
Guido Lorenzelli
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