BUTEZ 7: Subito sollecitato dopo due giri di lancette da Krstovic, ma conclusione centrale e parata semplice. Al 17° miracoloso nella deviazione sul destro al volo dal cuore dell’area di rigore di Tete Morente, mentre un minuto dopo smanaccia un velenoso tentativo da sinistra di Helgason. Bravissimo al 62° il portiere francese a dire di no con la mano di richiamo alla conclusione a giro di destro di Tete Morente che era indirizzata in fondo al sacco. Si ripete al 71° sul sinistro di N’Dri alzato nuovamente in calcio d’angolo.
VOJVODA 6: Prima frazione di completa tranquilità in fase difensiva, anche se non riesce a dare il solito apporto in fase offensiva. Nella ripresa in un paio di circostanze messo in difficoltà da Tete Morente. Con l’ingresso di Banda sulla sua corsia di sinistra del Lecce viene puntato più spesso, ma si disimpegna in alcune buone chiusure. Di testa, sui piazzati avversari, dà un gran contributo.
KEMPF 6,5: Comanda la difesa con sicurezza. Molto bravo a far salire la retroguardia all’unisono in varie circostanze come quella in cui manda in fuorigioco Krstovic nell’occasione della rete annullata nel primo tempo ai salentini. Solido, rischia pochissimo.
GOLDANIGA 7,5: Gara sontuosa. Concentrato al centro della retroguardia. Al secondo di recupero salva quasi sulla linea con un colpo di testa un tiro-cross di Pierotti che si sarebbe potuto insaccare beffardamente in rete. A inizio ripresa ottima copertura su Helgason che veniva liberato nel cuore dell’area dal traversone di Berisha. Raddoppia il parziale trovando un gol che gli mancava dall’8 luglio 2020 incrociando di testa sul secondo palo il traversone di Da Cunha direttamente da calcio piazzato.
ALEX VALLE 6: E’ il primo difensore che fa partire il gioco palla a terra del Como. Rischia poco in fase difensiva, ma si infortuna al 43° dopo aver commesso un duro fallo su Coulibaly. (45° MORENO 6: Abbastanza bloccato in fase difensiva, non accompagna quasi mai la manovra, ma non ce ne è bisogno. Svolge il compitino.)
DA CUNHA 6,5: E’ la mente del centrocampo anche se questa volta è meno appariscente che in altre partite, ma sicuramente utile. Mette l’assist direttamente da piazzato per il gol del raddoppio di Goldaniga che chiude i conti. Si era visto subito a inizio partita con un bel colpo di tacco smarcante per Nico Paz sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
PERRONE 6,5: Se Da Cunha è la mente lui è il ‘braccio armato’ della mediana lariana. Tosto e aggressivo, recupera una miriade di palloni. Fisicamente vince quasi tutti i duelli con gli avversari, peccato per l’ammonizione (82° ENGELHARDT SV: Dentro nel finale, ma in maniera poco appariscente.)
IKONE’ 6,5: Ancora titolare preferito al grande ex di turno Strefezza. Al 32° si inventa un grandissimo assist in verticale liberando in area Douvikas ‘affettando’ in due la retroguardia salentina. Molto bravo anche in fase difensiva come al 41° quando chiude in area di rigore dopo un cross dalla destra che stava per liberare Krstovic in area di rigore. (68° STREFEZZA 6,5: Per lui era sicuramente una gara particolare avendo regalato magie con la maglia giallorossa. Entra carico, svaria sul fronte offensivo, prende falli, recupera palloni e ci mette il grandissimo assist per la terza rete liberando Diao al tiro al limite dell’area di rigore.)
NICO PAZ 7: Come un pittore su una tela bianca dipinge calcio su un manto verde. Torna titolare e dopo appena quattro giri di lancette rischia di segnare un gol stupendo con un sinistro a giro da posizione defilatissima, ma Falcone glielo nega con un miracolo levando il pallone dall’incrocio dei pali e salvando in calcio d’angolo. Inventa il pallone del vantaggio di Diao con un meraviglioso assist sulla corsa per l’ex Betis. Sesto assist stagionale per il talento argentino (82° CAQUERET 6: Dopo sette partite da titolare rifiata partendo dalla panchina. La classe però non ha bisogno di rifiatare e quando entra in campo avvia in maniera perfetta l’azione del terzo gol.)
DIAO 8: Dirompente è l’aggettivo più giusto che ci viene in mente dopo la sua odierna prestazione al ‘Via del Mare’. Parte largo a sinistra e prova più volte a rientrare sul destro. Quando se ne va in progressione è praticamente ingiocabile. La sblocca lui al 35° del primo tempo presentandosi a tu per tu con Falcone su meraviglioso assist di Nico Paz e dimostrandosi freddissimo. La chiude con lo 0-3 a coronamento di una bella azione corale con un destro chirurgico. La doppietta lo porta a 8 reti stagionali in appena 15 presenze: fa sembrare i 40 milioni offerti dal Nottingham Forest per averlo bruscolini…
DOUVIKAS 6,5: Riferimento offensivo del 4-2-3-1 di Fàbregas il centravanti ellenico denota un’ottima gestione del pallone. Al 13° prova il sinistro potente dal cuore dell’area che Falcone respinge con i pugni. Ci riprova al 32° con un gran diagonale che esce a fil di palo a Falcone battuto. Lavora bene il pallone per tutta la durata del match. (82° GABRIELLONI 6: Pochi minuti, ma fa una cosa pazzesca. Stop e tiro da distanza siderale vedendo Falcone fuori dai pali con la palla che esce di poco. Sarebbe venuto giù il settore ospiti…)
ALL. FABREGAS 7,5: Più pratica del solito la versione del suo Como disegnata per l’appuntamento del ‘Via del Mare’. La novità sono i terzini quasi bloccati che servono per contenere i cambi di gioco sugli esterni del tridente di Giampaolo. Sembra che la sua squadra abbia trovato anche maggior solidità in fase difensiva. Per il resto il solito gran possesso palla con trame di gioco interessanti e pennellate d’autore frutto della classe sopraffina delle stelle lariane. La squadra avrebbe potuto segnare anche più di tre reti. La lettura della gara, almeno in questa circostanza, è già da grande tecnico. Terza vittoria consecutiva in Serie A che mancava da 73 anni e salvezza praticamente ipotecata.


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