L’ex bomber del Como dal 1995 al 1998, Luca Cecconi, ha parlato del momento della squadra lariana ai microfoni di Espansione Tv: “A Venezia il Como mi ha dato l’impressione di una squadra viva, che sa cosa fare e che ha i suoi principi di gioco. Un’impressione positiva. Ha molti giocatori nuovi e secondo me serve fiducia, sapendo che ci saranno partite negative“. Interrogato su Belotti e Cutrone, il toscano ha detto: “Belotti ĆØ un ottimo attaccante e quando era a Torino era fortissimo, ma secondo me a togliergli qualcosa ĆØ stata paradossalmente la fascia da capitano. PerchĆ© l’attaccante per fare gol deve anche essere figlio di buona donna, pensare un pochino a sĆ© stesso, essere un po’ furbo e disonesto verso il difensore… Invece il capitano dev’essere un esempio e incazzarsi poco. Ma l’attaccante per fare gol deve incazzarsi. Questa cosa l’ho provata anch’io a Como e anche Vialli per esempio quando ĆØ diventato capitano ha iniziato a segnare meno. Quindi il consiglio che darei a Belotti e Cutrone ĆØ di essere meno d’esempio ma concentrarsi di più su ciò che serve per fare gol“.
Uno sguardo anche alla partita contro la Roma: “E’ vero che col Lecce si ĆØ rivista una squadra viva, ma credo che non tutto sia ancora consolidato a livello di equilibri di gioco. Non sarebbe una sorpresa se facesse meno bene a Como, visto che non avranno neanche lo stimolo del tifo. Speriamo“.

