Ludi: “Il Como cresce con entusiasmo e visione condivisa”

Il direttore sportivo del club lariano, dopo il pareggio al Maradona, esalta il lavoro di squadra, la sintonia con Fàbregas e la filosofia basata su gioco e giovani talenti.

Dopo il prestigioso pareggio ottenuto al “Maradona” contro il Napoli di Antonio Conte, il direttore sportivo del Como, Carlalberto Ludi, ha espresso grande soddisfazione per la prestazione dei suoi uomini, sottolineando come la gara abbia rappresentato un segnale importante nel percorso di crescita del club lombardo.

In un’intervista concessa a Radio Kiss Kiss Napoli, Ludi ha rimarcato l’orgoglio per la prova fornita dalla squadra: “Siamo orgogliosi della prestazione contro una squadra e un allenatore di altissimo livello”, ha dichiarato. Il dirigente ha spiegato che il gruppo sta cercando certezze e continuità, e la sfida di sabato scorso ha confermato la bontà del lavoro intrapreso.

Per il direttore sportivo, il pareggio è stato un risultato giusto, anche se un pizzico di rammarico resta per il rigore non realizzato. Tuttavia, Ludi ha preferito mettere in primo piano la qualità del gioco espresso, più che il punteggio finale: «In questo momento siamo felici per la prestazione, anche più che per il risultato. Ricevere complimenti è motivo di soddisfazione per tutti noi».

Al centro del progetto Como, secondo Ludi, c’è una visione condivisa che unisce società, staff tecnico e proprietà. Il dirigente ha sottolineato come l’obiettivo sia quello di sviluppare un calcio moderno, piacevole e orientato alla valorizzazione dei giovani talenti. Un modello sostenuto anche dalla sinergia con l’allenatore Césc Fàbregas, con il quale – ha precisato – «ogni decisione tecnica viene presa di concerto con il settore dirigenziale».

Ludi ha poi raccontato il clima positivo che si respira all’interno del club: «Ci stiamo divertendo, mettendo energia, passione e intensità, così come fanno i nostri giocatori in campo. La proprietà vuole proporre un calcio divertente perché sa che da lì possono arrivare più facilmente i risultati».

Il dirigente non ha però dimenticato l’importanza dell’equilibrio: “Bisogna restare sereni anche quando i risultati non arrivano”, ha aggiunto, evidenziando come la piazza di Como, per la sua tranquillità e il suo ambiente familiare, rappresenti il contesto ideale per costruire un progetto a lungo termine.

Con la fiducia della proprietà e la guida di Fàbregas, il Como continua così il suo percorso verso una crescita solida e sostenibile, combinando ambizione, organizzazione e un’identità di gioco chiara.

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