Anche il direttore sportivo del Como Carlalberto Ludi ha voluto salutare Alberto Cerri, passato a titolo definitivo al Cesena dopo cinque stagioni in maglia lariana, e dare il benvenuto al giovane talento svedese Adrian Lahdo prelevato per quasi 12 milioni di euro più uno di bonus dall’Hammarby.
Un giocatore che si sposa perfettamente con la filosofia della società lariana e con il gioco di mister Césc Fàbregas sempre alla ricerca di interpreti nella mediana che sappiano abbinare qualità difensive di recupero palla a quelle offensive di costruzione del gioco trasformando l’azione da difensiva in offensiva riuscendo magari anche a trovare qualche gol o assist nell’arco della stagione. Per dirlo alla maniera della Premier League il classico mediano “box to box“, ossia da area di rigore ad area di rigore.
LE PAROLE DI LUDI SU LAHDO
«Lahdo è un centrocampista completo, un giovane di grande talento che ci completa per caratteristiche. Parliamo di un “box to box”, che secondo noi è allineato rispetto allo stile di Fabregas. Gli va dato il tempo di adattarsi, ma il nostro ambiente ci permette di inserire giocatori molto velocemente», ha affermato il direttore sportivo biancoblu rimasto colpito anche dalle statistiche del giovane svedese di origini siriane che nel proprio campionato, la massima serie svedese, primeggiava in tutti i parametri anche nei confronti di colleghi mediani molto più esperti di lui.
IL SALUTO AD ALBERTO CERRI
Non è poi mancato un affettuoso saluto ad Alberto Cerri che si è accasato al Cesena a titolo definitivo: “Lavorare con lui è stato un vero e proprio privilegio. Dal primo all’ultimo giorno della sua esperienza comasca ha sempre dimostrato di essere un professionista eccezionale dando sempre il massimo e conquistandosi il rispetto di compagni e tifosi, ma anche della città. La squadra e il club sono cresciuti anche grazie alla sua grande professionalità e alla sua leadership.”
Il direttore sportivo lariano poi continua: “Alberto ha incarnato e trasmesso al meglio i valori di questa società. A nome di tutti noi del Como 1907, vorrei ringraziare Alberto per tutto quello che ci ha donato in questi cinque magnifici anni”.

