Il calcio italiano continua ad andare verso la follia. E lo fa lentamente, a piccoli passi, consapevolmente. Ricevendo un via libera dopo l’altro, per un iter che nemmeno sarebbe dovuto partire.
L’AFC, la Federazione Asiatica, ha appena dato l’ok alla disputa di Milan-Como a Perth. Un via libera subordinato ad alcune condizioni, secondo il Corriere della Sera, che i vertici della Lega Serie A stanno esaminando. Chissà se useremo anche lì il pallone arancione fluo, invisibile per milioni di appassionati… Purtroppo il nostro calcio ha deciso di perseguire questa idea balzana della trasferta australiana, che rischia di radere al suolo quel che resta dell’identità della Serie A, svendendola in cambio di qualche milione di euro. Per non parlare dei rischi per i giocatori, delle conseguenze ambientali e di mille altre problematiche. Qualche giorno fa abbiamo citato alcuni dei numerosissimi eventi sportivi e culturali che non hanno mai sentito il bisogno di “emigrare” all’estero, ma che comunque sono vivi e vegeti, chiedendoci: “Ma loro sono forse tutti scemi?” La speranza è che i paletti posti dall’AFC mandino all’aria il progetto. Altrimenti l’ultimo baluardo è la FIFA, che deve ancora dare il suo benestare.




