Ritorno in campo da dimenticare per Dele Alli, che non giocava una partita dal 26 febbraio 2023 quando con la sua ex squadra Besiktas pareggiò a reti bianche contro l’Antalyaspor. In Milan-Como il talentuoso centrocampista inglese viene espulso appena nove minuti dopo il suo ingresso. L’ex nazionale d’Inghilterra, schierato da Fabregas nei minuti finali, si è reso protagonista di un brutto fallo sul connazionale Loftus-Cheek, inizialmente punito con un’ammonizione. Tuttavia, dopo il richiamo del VAR, l’arbitro Marchetti ha rivisto l’episodio al monitor, optando per il cartellino rosso diretto.
Una serata sfortunata per Alli, che sperava in un ritorno più positivo dopo più di due anni di assenza dai campi. Nonostante l’espulsione, il giocatore ha trovato il sostegno non solo dei suoi compagni, ma anche di Kyle Walker, suo ex collega ai tempi del Tottenham e della nazionale inglese. Walker, arrivato a gennaio al Milan e avversario per una sera, ha provato a intercedere per lui, dimostrando il forte legame di amicizia e stima che li unisce fuori dal campo e ben conoscendo i momenti duri che l’amico ha passato negli ultimi due anni dentro e fuori dal campo. Una scena più unica che rara quella di vedere un giocatore cercare di convincere il Direttore di Gara a non espellere un avverario che indossa una maglia diversa dalla sua. “Per favore non espellerlo” la frase che il difensore rossonero avrebbe rivolto a Marchetti. Grande segno di amicizia, riconoscenza e gentilezza dopo due anni di calvario infinito fuori dal campo.
L’episodio complica ulteriormente il percorso di Dele Alli, che sta cercando di rilanciare la propria carriera dopo un periodo difficile. La sua espulsione peserà sulle prossime scelte del Como, che dovrà fare a meno di lui per almeno un turno.



[…] ed ex compagno Walker che ha provato a intercedere per lui perché Marchetti non lo espellesse (LEGGI QUI), ma ora in difesa di Dele Alli arrivano anche le parole del Presidente del Como Mirwan Suwarso che […]