In casa Inter tiene banco il caso legato a Branimir Mlacic, giovane difensore croato classe 2007. Solo pochi giorni fa l’operazione sembrava ormai definita: intesa raggiunta sia con il giocatore sia tra l’Hajduk Spalato e il club nerazzurro. Il trasferimento, che avrebbe portato Mlacic inizialmente nell’Under 23 per adattarsi e crescere prima del salto in Prima Squadra con Chivu, appariva in fase di chiusura.
Il dietrofront del difensore croato
All’improvviso, però, la situazione ha subito una brusca frenata. Mlacic ha deciso di fare un passo indietro, manifestando perplessità sul percorso proposto dall’Inter. Un cambio di rotta accompagnato anche da una svolta nella sua gestione extracampo: il difensore ha infatti cambiato agente, affidandosi a Fali Ramadani, figura di primo piano nel panorama del mercato internazionale.
Addio certo all’Hajduk
Nonostante lo stop alla trattativa con l’Inter, una certezza rimane: l’esperienza di Mlacic con l’Hajduk Spalato è arrivata al capolinea. Il centrale lascerà il club croato, ma la sua prossima destinazione resta ancora tutta da definire, in un contesto che si è fatto sempre più competitivo.
La corsa dei club italiani ed europei
Attorno al nome di Mlacic si è acceso l’interesse di diverse società. In Serie A monitorano la situazione Udinese e Como, pronte a inserirsi nella corsa. Sullo sfondo, però, restano anche alcuni top club europei, tra cui Real Madrid, Borussia Dortmund e Newcastle, che seguono con attenzione l’evolversi della vicenda.
Numeri e identikit del talento
Nel corso dell’attuale stagione Mlacic ha collezionato 18 presenze impreziosite da 2 assist, confermando una crescita costante. La sua valutazione di mercato si aggira intorno ai 4 milioni di euro, con un contratto in essere fino al 30 giugno 2029.
Difensore centrale alto 192 centimetri, Mlacic ha già accumulato esperienza tra i professionisti: 30 presenze complessive, con 2 gol e 2 assist, numeri che spiegano l’attenzione crescente nei suoi confronti.

