Non è una Serie A per bomber. In Premier, Liga e Bundesliga hanno già qualcuno in doppia cifra (Haaland, Mbappé e Kane) e uno/due giocatori a quota 6 gol. Qui invece i capocannonieri del campionato sono Calhanoglu e Orsolini con 5 gol, mentre l’unico attaccante a quota 4 è Bonazzoli della Cremonese.
In questa strana classifica marcatori, non stupisce trovare alcuni grossi nomi a quota 0. Uno ce l’abbiamo in casa: Alvaro Morata, su cui pesa anche il rendimento del diretto concorrente Douvikas già a segno due volte (cinque, contando la Coppa Italia). Ma lo spagnolo è in buona compagnia.

I nomi più clamorosi giocano a Roma e Milano: Evan Ferguson doveva essere il titolare di Gasperini, ma sta combinando poco. Ieri contro il Parma ha avuto un’occasione da titolare e si è fatto male subito. E poi il Bebote Gimenez: Allegri gli ha dato tanto spazio anche a causa degli infortuni di Leao e Pulisic, ma il messicano non si è ancora sbloccato.
Rimanendo in rossonero, è ancora al palo anche Nkunku, mentre in casa Juve c’è da registrare il digiuno dell’uomo da 45 milioni Openda. Sabato affronteremo Lang, che non è una punta ma è costato caro al Napoli: 0 anche per lui. E poi il laziale Pedro, i viola Dzeko e Piccoli, ma anche Duvan Zapata, Immobile (che però si è fatto male), per finire col genoano Colombo. Tutti alla ricerca del gol scaccia-crisi.
A Como non è solo Morata a doversi sbloccare: anche Diao, Kuhn e Jesus Rodriguez sono ancora a 0 gol in campionato.

