Alvaro Morata ha parlato in conferenza stampa dopo il pareggio casalingo del Como contro il Genoa, analizzando l’esordio in Serie A da titolare con la maglia lariana. L’attaccante spagnolo si è mostrato soddisfatto per l’accoglienza e per il progetto tecnico, pur non nascondendo rammarico per alcune occasioni mancate e per l’espulsione di Jacobo Ramon, giudicata eccessiva.
Sull’impatto con la nuova realtà, Morata ha sottolineato la positività dell’ambiente: “Mi sto trovando molto bene, sono contento di essere qua. Questa è una grandissima squadra, con una società seria e organizzata. Non è scontato nel calcio e questo mi rende felice e carico.”
Non è mancata un’autocritica per il gol fallito a porta vuota: “Era una palla veloce, non c’era molto angolo, ma è chiaro che non posso sbagliare la seconda occasione. Su questo devo essere più determinato.”
Sul discusso episodio dell’espulsione di Ramon, Morata ha ribadito le sue perplessità: “Non capisco perché il VAR non sia intervenuto. Per me era fallo, ma da giallo, non da rosso. L’episodio ha condizionato la partita: il VAR c’è e va usato. Non comprendo perché l’arbitro non sia andato a rivedere l’azione al monitor.”
Parlando del proprio percorso recente, l’ex Milan e Galatasaray ha respinto l’idea di una stagione negativa alle spalle: “Se vincere tre coppe è un’annata complicata, allora non posso rispondere. Non la considero affatto un’esperienza negativa.”
Riguardo al contributo in campo, Morata ha elogiato il compagno Nico Paz, autore del gol del Como: “L’assist non conta, il gesto tecnico lo ha fatto lui. I miei figli vogliono essere come lui e ne sono orgoglioso: è bello avere in squadra una persona e un giocatore di questo livello.”
Ripercorrendo l’estate che lo ha portato a Como, lo spagnolo ha ammesso la difficoltà di un periodo di attesa prolungato: “Non è stato facile allenarsi da solo, non è mai come lavorare in gruppo. Nelle prime gare non avevo preparazione, ma lo staff ha gestito bene il rischio infortuni. Ora mi sento meglio fisicamente.”
Infine, uno sguardo al futuro immediato: “Da questa stagione mi aspetto tante cose positive. Sono venuto per aiutare un gruppo con molta qualità, che vedo crescere giorno dopo giorno.”


