Un reparto offensivo, quello del Como, che alla fine potrebbe subire anche una mezza rivoluzione che sembrava impensabile a inizio ritiro. Se da una parte è in arrivo Alvaro Morata dopo che si è sbloccato tutto anche con il Galatasaray (LEGGI QUI), dall’altro sono diversi i profili che sembravano confermati e invece ora potrebbe anche partire.
Parliamo di Douvikas che è entrato di prepotenza nel mirino di quell’Olympiakos che in riva al Lario ha già “fatto spesa” strappando Gabriel Strefezza e che mette sul piatto l’occasione di disputare la Champions League. L’attaccante, arrivato lo scorso gennaio dal Celta Vigo, non disprezzerebbe l’idea di tornare in patria, per di più nella sua città natale, per vestire una delle maglie più blasonate dell’intero panorama calcistico ellenico.
Parliamo anche di Ivan Azon che arrivato lo scorso gennaio dal Real Zaragozza per via di un infortunio non è riuscito a esordire in gare ufficiali. Lo ha fatto quest’estate nelle amichevoli lasciando più volte il segno alla voce gol. Ora per lo “Squalo” si potrebbe aprire una cessione che non sembrava preventivata almeno a inizio ritiro: quando la trattativa con il Valencia per il prestito con diritto era praticamente già chiusa ecco inserirsi gli inglesi dell’Ipswich Town, retrocessi in Championship al termine della scorsa stagione, sul giovane attaccante iberico.
Dovranno trovare sistemazione invece Belotti e Alberto Cerri, rientrati rispettivamente dai prestiti a Benfica e Salernitana. Quattro cessioni a fronte di un solo arrivo quindi. E poi? Poi le conferme di Cutrone e Gabrielloni che a iniziano mercato sembravano essere loro i destinati alla partenza, ma queste strategie dimostrano come il mercato biancoblu rimane sempre in evoluzione continua.
Se tutto quello che abbiamo anticipato finora si concretizzasse rimarrebbero solo tre gli attaccanti centrali a disposizione di mister Césc Fàbregas. Ma alla fine non tramonta una pista che già a inizio mercato vi avevamo segnalato, ma che poi era finita sottotraccia: ci stiamo riferendo a Roberto Piccoli, centravanti che il Cagliari ha riscattato dall‘Atalanta per circa 10 milioni di euro facendogli firmare un quadriennale dopo una stagione 11 gol e 4 assist in 40 presenze.
Piccoli intriga perché è il classico centravanti forte fisicamente e di testa, 190 cm. di altezza, che Fàbregas non ha a disposizione per caratteristiche nella rosa attuale. Con l’arrivo ormai imminente di Sebastiano Esposito dall’Inter (acquisto a titolo definitivo per 6/7 milioni di euro, Ndr) i rossoblu potrebbero aprire alla cessione per sistemare il proprio bilancio e viste le tante richieste per il ragazzo che oltre dal Como è cercato con forza anche da Fiorentina e West Ham.
La cifra richiesta dai sardi è intorno ai 18 milioni di euro più bonus. Vi sembra tanto? Se pensiamo che Lucca è stato ceduto dall’Udinese al Napoli per 35 milioni di euro più bonus e in stagione ha realizzato appena tre gol in più del 24enne nativo di Bergamo ci sentiamo di rispondere che no, non è un prezzo esagerato.
E se non dovesse essere Piccoli, che comunque intriga Césc da tempo, un altro centravanti con questo tipo di caratteristiche dovrebbe poter arrivare…


18 milioni? i Sardignoli ne chiedono la bellezza di 30!!! Che se lo tengano, assieme alle loro forme di formaggio