Cher Ndour ha commentato in sala stampa la sconfitta della Fiorentina contro il Como al Franchi. Il centrocampista viola ha sottolineato la buona partenza della squadra, evidenziando però il peso degli episodi e la capacità degli avversari di sfruttare le occasioni.
«Il primo tempo, a differenza di Genova, abbiamo iniziato bene la partita, abbiamo avuto 2-3 occasioni. Poi l’episodio arbitrale, non l’ho rivisto, abbiamo perso quei 5-6 minuti ma siamo stati bravi a reagire. Nella ripresa abbiamo avuto occasioni per pareggiare, ma in ripartenza abbiamo preso gol e queste squadre ti puniscono».
Le occasioni create e la differenza con il Como
Per Ndour, i numeri della partita vanno letti senza fermarsi soltanto al risultato. Il centrocampista riconosce la qualità della formazione lariana e il diverso stato di avanzamento dei due progetti.
«I dati sono importanti ma fino a un certo punto. La differenza è che il Como è già squadra, noi siamo in un percorso per diventarlo. Abbiamo creato tanto, non abbiamo concesso tantissimo ma se guardi il risultato sembra il contrario».
Il nuovo ruolo davanti alla difesa
Ndour ha parlato anche della posizione ricoperta davanti alla difesa, spiegando di trovarsi a proprio agio nel nuovo sistema di gioco. La presenza di numerosi giocatori offensivi di qualità richiede, secondo il centrocampista, un maggiore equilibrio collettivo.
«Io mi trovo bene, nel calcio di oggi non ci sono ruoli fissi. Avendo tanti giocatori di qualità davanti, è normale che serva più equilibrio. Ma non è un 4-2-3-1 fisso, anche oggi abbiamo ruotato, a volte mi alzavo. È un modo nuovo di giocare per me, ma non ci sono ruoli fissi».
Nessun paragone con la scorsa stagione
Il centrocampista invita a concentrarsi sull’attualità, senza confrontare continuamente la squadra con quella della passata stagione. La classifica preoccupa, ma Ndour ritiene che la Fiorentina non meritasse una sconfitta così netta.
«Quest’anno dobbiamo parlare di quest’anno, si fa sempre il paragone ma non c’è niente di uguale. La classifica la guardiamo, abbiamo pochi punti, ma non meritavamo oggi di perdere e non per 3-1. Contro una delle migliori del campionato, abbiamo creato molto».
Gol subiti, serve uno sforzo collettivo
In chiusura, Ndour ha affrontato il tema delle reti incassate, sottolineando che le responsabilità non riguardano soltanto il reparto difensivo. Tutta la squadra deve contribuire a migliorare la fase di non possesso e a concretizzare maggiormente le occasioni create.
«Se concediamo così tanti gol dobbiamo dare tutti qualcosa in più. Non solo difensori, anche centrocampisti e attaccanti. È questione di avere anche più cattiveria sotto porta, se crei così tante occasioni non puoi non segnarle».

