Tra i tanti colpi azzeccati sul mercato in casa Como c’è anche un volto nuovo che finora ha parecchio faticato, se non proprio deluso. Stiamo parlando dell’esterno mancino d’attacco Nicolas Kuhn.
ARRIVATO DAL CELTIC, SUPERATO DA VOJVODA
Il tedesco è arrivato in estate dal Celtic Glasgow dietro il pagamento di 19 milioni di euro alla formazione scozzese. Con gli “Hoops” aveva avuto un grande rendimento nelle ultime due stagioni totalizzando 24 gol e 18 assist in 69 presenze tra campionato, coppa di Scozia e Champions League.
Il 26enne di Wunstorf in riva al Lario, invece, non ha ingranato tra problemi fisici e un difficile adattamento alla Serie A. Per lui finora 20 presenze con 1 gol, bellissimo, in campionato e 2 presenze con 1 assist in Coppa Italia. Però molte delle sue comparsate in biancoblu sono a gara in corso tanto che nel suo schieramento tattico Fàbregas gli ha spesso preferito anche Mergim Vojvoda, che nasce come terzino destro, quale esterno offensivo nei tre dietro l’unica punta.
Considerando anche il ritorno di Diao a disposizione gli spazi per Kuhn sembrano molto ridotti. L’infortunio fino al termine della stagione di Addai toglie un po’ di concorrenza sugli esterni offensivi, ma il tedesco se vorrà ritagliarsi spazio nel finale di campionato dovrà prendere esempio da Martin Baturina cercando anche lui uno “switch” nell’apporto qualitativo delle proprie prestazioni. In estate invece il dilemma: provare il definitivo rilancio oppure mettere il tedesco sul mercato? La sua attuale quotazione è scesa a 15 milioni di euro, le qualità tecniche non si discutono: che fare quindi?

