Nico Paz, giovane stella argentina del Como che ha giĆ attirato gli sguardi interessati di tante formazioni in ottica mercato, ha rilasciato un’intervista esclusiva ai colleghi di Sky Sport. Ecco un estratto di alcune delle sue dichiarazioni:
PRESENTE E FUTURO – “Per adesso non sto ancora pianificando il mio futuro, sono concentrato sul Como. Sono concentrato per migliorare ogni giorno col mio allenatore, Fabregas, col Como che sta crescendo molto. Poi chissĆ , il mio sogno sarebbe quello di tornare a giocare per il Real Madrid un giorno“.
IL RAPPORTO CON FABREGAS – “Ć una leggenda del calcio, tutti sappiamo qual era il suo stile di gioco. Mi ci identificavo molto, per questo sono venuto qui e per ora sta andando molto beneā.
L’ESEMPIO DI GABRIELLONI – “La vittoria contro la RomaĀ la ricordo per Gabrielloni, che ha segnato e ci ha fatto vincere: ci ha dato l’esempio che ci serviva, un calciatore che gioca nel Como dalla Serie D ed ĆØ salito poco a poco. Ć un esempio per i più giovani: lavorando giorno per giorno e credendoci ce la si può fareā.
LA VITA A COMO – āSto bene qui con la mia famiglia. La gente di Como mi vuole molto bene, mi dice sempre cose positive, mi supporta e questo mi sta aiutando a vivere questa esperienzaā.
LO SPOGLIATOIO DEL REAL MADRID – āPer me che venivo dalla cantera ĆØ stato un cambio enorme. Mi sono ritrovato fianco a fianco con i più grandi campioni del mondo. Ma la cosa incredibile ĆØ come ti trattano: ti fanno subito sentire parte del gruppo. Ć stato bellissimo parlare con loro e con Ancelottiā.
LA FIDUCIA DI ANCELOTTI E IL GOL IN CHAMPIONS – “Ancelotti mi diede fiducia, inserendomi in una partita importante come questa in Champions contro il Napoli e ho avuto la fortuna, in uno stadio come il Bernabeu pieno di gente, di segnare il gol della vittoria. Fu un momento di felicitĆ enorme per me e la mia famiglia, non me lo dimenticherò mai”.
LIONEL MESSI – “L’incontro con Messi ĆØ uno dei momenti migliori della mia vita, dove ho avuto la possibilitĆ di incontrare il miglior calciatore della storia per me. Ć stato molto speciale perchĆ© pensavo che non sarei riuscito a trovarlo, pensavo si sarebbe ritirato prima che io arrivassi in nazionale, se mai ci fossi arrivato. Per questo ĆØ stato doppiamente bello poterlo conoscere, vedere che ĆØ un essere umano come tutti, una persona incredibile che aiuta molto i giovani ed ĆØ stato davvero pazzesco. Lui ĆØ incredibile. Per me ĆØ stata una grande emozione. Eravamo seduti spesso vicini, abbiamo parlato tanto: mi chiedeva come fosse Fabregas da allenatore, visto che sono grandi amici. Ć stato bello conoscerloā.
TRA SOGNI E OBIETTIVI – āMi piacerebbe vincere altre Champions e diventare sempre più stabile nel mondo del calcio. Se posso sognare in grande, il mio desiderio sarebbe giocare e vincere il prossimo Mondiale e che Messi ci sia ancora. Sarebbe veramente il massimo“.
FUORI DAL CAMPO – āSono un ragazzo tranquillo, a cui piace stare in famiglia e con gli amici. Gioco molto alla Play Station e mi piace la musica. Ora sto ascoltando molto l’ultimo album di Bad Bunnyā.


