Nico Paz continua, ovviamente, ad attirare le attenzioni dei più grandi club europei. Le incognite restano: il ragazzo sta facendo vedere cose mirabolanti, sì, ma al Como, in un contesto particolarmente sereno e con un tecnico abilissimo a valorizzare i propri talenti (Strefezza l’anno scorso era tra i migliori, quest’anno tanta fatica in Grecia). Con la nazionale argentina per esempio non ha ancora sfondato: cosa combinerebbe in una big europea costretta a giocare ogni tre giorni? Di certo molti sarebbero prontissimi a fare la scommessa.
L’ultima voce riguarda l’Inter, che secondo Tyc Sports vorrebbe fare una maxi offerta direttamente al Real Madrid, scavalcando il Como e dando per scontato il ritorno del ragazzo in Spagna. Ma anche Chelsea e Tottenham si sono fatti vivi. E probabilmente quasi tutti gli squadroni sarebbero interessati, se l’entourage iniziasse a mandare segnali in giro.
Per chi tifa Como, la priorità è solo una: che Nico resti il più a lungo possibile. In questo senso le clausole stabilite col Real sono viste come un danno. “Eh, purtroppo lo possono riprendere quando vogliono…” Ma siamo sicuri che sia davvero un male?
Pensiamo alle offerte estive da squadre di Premier che fanno la Champions. O al pressing nerazzurro dell’amico di famiglia Javier Zanetti. Per quale motivo Paz ha snobbato queste avances? Forse se non avesse avuto un “legame” contrattuale col club più importante al mondo, le cose sarebbero andate diversamente. Senza quelle clausole, magari se ne sarebbe già andato. Invece Nico è tranquillo. Sa che a Como la crescita è assicurata e sa anche che la recompra a basso prezzo è quasi una garanzia di ritorno a Madrid. Quindi per ora non ha motivo di vacillare di fronte ad altre offerte.
Discorso simile per Suwarso. Se anche gli venisse voglia di vendere il giocatore al miglior offerente, gli accordi tra gentiluomini col Real lo scoraggiano dal farlo. E in ogni caso c’è la volontà del giocatore, che ormai si immagina con la maglia blanca.
Insomma, queste clausole che apparentemente allontanano Nico dal Lario forse stanno contribuendo a farlo rimanere più a lungo. E chissà: magari l’estate prossima un Como qualificato alle coppe europee potrebbe indurre il Real Madrid a lasciarlo qui un anno in più…

