Dopo il 2-0 ottenuto contro il Sassuolo nell’anticipo della 13ª giornata di Serie A, il fantasista del Como Nico Paz ha condiviso le sue impressioni ai microfoni di DAZN. Il giovane talento argentino ha raccontato il suo punto di vista sulla gara, sottolineando quanto apprezzi l’identità sviluppata dalla squadra. “Mi piace molto il nostro modo di giocare”, ha affermato, evidenziando la crescente convinzione interna al gruppo.
Il Como ha mantenuto un ritmo elevato per buona parte della gara, gestendo possesso e spazi con personalità. Secondo Paz, questa mentalità sta diventando un marchio di fabbrica della squadra guidata da mister Césc Fàbregas.
L’occasione in acrobazia
Parlando delle sue opportunità personali, il numero 10 ha ricordato l’azione più spettacolare della serata: “Ho provato a segnare con la ‘cilena’, che corrisponde alla rovesciata italiana, e purtroppo il portiere ha fatto una bella parata”. Un gesto tecnico di alto livello che avrebbe potuto impreziosire il match, bloccato solo dall’intervento dell’estremo difensore avversario.
Paz ha spiegato come questo tipo di conclusioni siano frutto di un lavoro costante: “Ci lavoro tanto, magari entrerà la prossima volta”, ha aggiunto, mostrando determinazione e fiducia nell’affinare le proprie qualità offensive.
Un’altra chance e il ruolo dell’allenatore
Il trequartista ha poi ricordato di aver avuto un’altra opportunità da gol: “Ho avuto un’occasione anche di testa ed è merito dell’allenatore che mi chiede di riempire sempre l’area di rigore e inserirmi di continuo per creare superiorità numerica”. Paz ha evidenziato come le sue posizioni in campo derivino da indicazioni precise di Grosso, orientate a potenziare la presenza offensiva del reparto.
La capacità di inserirsi negli spazi sta diventando una caratteristica ricorrente nel gioco del Como, segno dell’evoluzione tattica richiesta dallo staff tecnico.
Il rapporto con il pubblico
Un altro aspetto sottolineato da Paz è stato il calore sugli spalti del Sinigaglia: “Fa tanto piacere vedere il pubblico che si diverte”, ha dichiarato, riconoscendo il ruolo dei tifosi nella crescita emotiva della squadra.
Il numero 10 ha ribadito come l’entusiasmo generato dal buon gioco favorisca un rapporto più stretto tra squadra e sostenitori, creando un ambiente positivo che spinge il gruppo ad alzare continuamente il livello.
Il percorso di crescita
Nella parte finale dell’intervista, Paz ha messo l’accento sulla filosofia offensiva della squadra: “A volte rischiamo anche con qualche giocata estremamente qualitativa, ma è così che si cresce e che si acquisisce autostima”. Un pensiero che rispecchia la mentalità trasmessa da Grosso: coraggio nelle scelte, creatività e sviluppo progressivo delle proprie potenzialità.


Paz ha evidenziato come le sue posizioni in campo derivino da indicazioni precise di Grosso. ????