Nico Paz è stato uno dei protagonisti del debutto assoluto del Como in UEFA Champions League. Alla vigilia della trasferta al De Kuip di Rotterdam contro il Feyenoord, il N°10 biancoblù ha raccontato al sito ufficiale della UEFA le emozioni vissute nella prima partita europea contro il RB Lipsia, conclusa con una vittoria per 4-1.
«È stato incredibile. Scendere in campo mentre risuonava l’inno della Champions League ed essere nel nostro stadio. Ascoltare quell’inno significava che finalmente stavamo giocando in Champions League», ha spiegato l’argentino, sottolineando il valore speciale di una serata che ha rappresentato un traguardo professionale e personale. «È stato un sogno che si avvera e un passo avanti».
«Fàbregas mi ha insegnato praticamente tutto»
Un ruolo fondamentale nella crescita del talento argentino è stato svolto da Cesc Fàbregas, che ha creduto in lui fin dal suo arrivo in Italia. Paz ha ricordato il percorso compiuto dopo l’esperienza nel Castilla, la squadra riserve del Real Madrid, evidenziando quanto il passaggio al Como gli abbia permesso di maturare.
«Venire qui e giocare in Serie A, nella massima serie, mi ha permesso di crescere e migliorare molto, sia come giocatore che a livello umano. È stato tutto merito di Cesc, che ha creduto in me e mi ha portato qui». Il fantasista ha poi aggiunto: «Fin dal primo giorno mi ha lasciato giocare come volevo, dandomi grande libertà. Mi ha insegnato molto. Credo che il giocatore che sono oggi sia tutto merito suo».
L’ambizione europea: «Possiamo sempre dare di più»
Il Como non vuole accontentarsi dei risultati raggiunti e punta a migliorare progressivamente per affrontare avversari sempre più competitivi. Paz è consapevole delle difficoltà che attendono la squadra nella fase europea, ma si dice fiducioso nella crescita del gruppo.
«Possiamo sempre dare di più. Dobbiamo farlo, altrimenti ci ritroveremo a un punto morto. Affronteremo progressivamente squadre più forti e ci attendono partite difficili in Champions League», ha dichiarato. La mentalità, secondo il N°10, sarà determinante: «Siamo una squadra ambiziosa e vogliamo continuare a crescere. Vogliamo giocare bene in ogni partita. E lo faremo, perché la nostra squadra è mentalmente pronta».
L’obiettivo è dare tutto in campo
Infine, Paz ha spiegato cosa significherebbe per lui vivere una stagione europea positiva. Più che fissare un risultato preciso, il giovane argentino mette al centro l’impegno e la capacità di migliorare collettivamente.
«Se a fine partita esci dal campo pensando che avresti potuto correre un po’ di più, fare qualcosa di diverso o cose del genere…», ha osservato, indicando la necessità di dare sempre il massimo. E ha concluso: «Se tutti danno il meglio e noi cresciamo e miglioriamo come squadra, allora credo che faremo bene in Champions League». Parole che accompagnano il Como verso la sfida con il Feyenoord, con l’ambizione di proseguire il proprio percorso europeo.

