Nico Paz sta vivendo una stagione straordinaria, fatta di magie, assist e giocate di classe. Ma questāanno, oltre alla qualitĆ del gioco, il giovane argentino ha iniziato a colpire con continuitĆ anche in fase realizzativa, battendo record e scalando le classifiche dei marcatori. Come raccontato da CalcioComo dopo la vittoria contro la Lazio, Paz ĆØ ormai un giocatore maturo, nonostante la giovane etĆ , e la sua stagione attuale ĆØ ben oltre le aspettative, soprattutto rispetto alla giĆ brillante versione dellāanno passato.
Il paragonato a grandi nomi del calcio
La sua crescita continua a sorprendere. Oggi, La Provincia lo paragona non solo ai calciatori moderni, ma anche a leggende del passato. Paz ha tutte le carte in regola per diventare un altro grande sogno realizzato per il Como, un sogno ĆØ giĆ entrato nella storia della squadra lariana e nel cuore dei tifosi biancoblu, ma ha ancora tempo per essere assurto a livello di “Leggenda“.
Con la sua prima doppietta italiana segnata a Roma, ha scalato la classifica marcatori, arrivando al secondo posto, affiancato da Pulisic. Sebbene un rigore parato gli abbia impedito di essere da solo in questa posizione, il numero 10 del Como ĆØ ormai uno dei principali candidati per il titolo di capocannoniere.
Sfida per il titolo di capocannoniere
Paz ĆØ attualmente il primo inseguitore di Lautaro Martinez, connazionale, compagno di maglia con l’Argentina e capocannoniere con tre gol in più, un margine che non sembra impossibile da colmare. La sua continuitĆ in fase realizzativa lo sta avvicinando ai grandi numeri dieci della storia della Serie A, una categoria non facile da raggiungere. Storicamente, infatti, pochi numeri dieci hanno vinto la classifica cannonieri in Italia: Sivori, Rivera, Maradona, Del Piero e Totti.
Lāimpresa che Nico Paz sta cercando di portare a termine ĆØ quindi significativa, un segno di un talento che potrebbe davvero lasciare il segno.
Un sogno per lāArgentina: superare Maradona
Uno degli stimoli più affascinanti per Paz arriva dal paragone con Maradona. Il grande Diego, nel 1988, vinse la classifica dei marcatori con 15 gol, una cifra che oggi potrebbe essere superata dal giovane argentino del Como. Erano altri tempi, era un altro calcio in cui si segnava molto meno, c’erano molti meno rigori, molte meno punizioni e soprattutto non c’era l’ausilio del VAR, i portieri potevano raccogliere il pallone con le mani su retropassaggio di un compagno. Tutti questi cambiamenti a livello regolamentare e tecnologico hanno portato a sempre un maggior numeri di reti realizzate.
Paz potrebbe tranquillamente non solo raggiungere quel traguardo, ma anche sfidare il suo connazionale Lautaro Martinez, che nel 2021 si ĆØ laureato capocannoniere con 24 reti.
Le sfide del Como: la storia dei bomber biancoblù
Per Paz, però, non si tratta solo di battagliare per il titolo di capocannoniere in Serie A, ma anche di entrare nella storia del Como. Il club biancoblù ha visto solo quattro giocatori segnare più di venti gol in un campionato, ma mai in Serie A. Lāobiettivo di Paz, dunque, ĆØ non solo quello di migliorare i numeri della squadra in questa stagione, ma anche di avvicinarsi ai grandi bomber del passato, come Stefano Borgonovo, che nel 1985-86 segnò 10 gol in A, o a Vittorio Ghiandi, recordman con 18 gol nella stagione 1949-50.
Un futuro che può riscrivere la storia
Paz ha ancora la possibilità di scrivere la sua pagina nella storia del Como, e chissà che non possa superare i numeri dei grandi bomber passati dal club. Con il suo talento e la sua determinazione, potrebbe diventare il nuovo nome che i tifosi biancoblù ricorderanno per sempre. La stagione è lunga e Nico ha tutte le potenzialità per fare ancora di più, e il Como potrebbe finalmente realizzare un sogno che finora sembrava impensabile.
Lotta per gli assist: competizione interna al Como
Unāulteriore sfida in casa Como riguarda il numero di assist, dove Rodriguez ha raggiunto Paz a quota sei, con Perrone a tre. Ma attenzione, anche Baturina sta emergendo tra i candidati. La lotta per il miglior assistman della squadra si fa interessante e la competizione tra i compagni ĆØ destinata a durare fino allāultimo. Una sana rivalitĆ che alimenta ulteriormente lāentusiasmo per una stagione che potrebbe diventare storica per il club.

