Partiamo dalle cose positive. La debolezza di Nico Paz sui rigori potrebbe essere l’Ć ncora che lo tiene coi piedi per terra, o il tormento che può portarlo a migliorare ancora, sempre che ce ne sia bisogno? Potrebbe. Le dimostrazioni di affetto ricevute da tutto il popolo lariano dopo il dolorosissimo errore di sabato potrebbero indurlo a rimanere a Como più tempo del previsto? Potrebbero. Il resto della squadra può trarre beneficio dal fatto che anche il loro compagno più forte sia criticabile su qualcosa? Possibile. E quanto valgono il coraggio di Nico di presentarsi dal dischetto e le lacrime successive all’errore? Tanto.
Ma tutte queste cose i tifosi le sanno. Le pensano. DopodichĆ© dobbiamo anche riportare i fatti. Come hanno ricordato in molti in questi giorni, Nico ĆØ 0/3 dagli undici metri in Serie A. E, come segnalato dall’esperto di statistiche Giuseppe Pastore ai microfoni di Cronache di Spogliatoio, ĆØ il primo giocatore nella storia della Serie A a trovarsi 0/3 nei rigori.Ā
Incredibile che un giocatore cosƬ forte entri nella storia con un record negativo. Fabregas si ĆØ preso la responsabilitĆ della scelta del rigorista, specificando però che se Da Cunha fosse stato in campo avrebbe tirato lui. Qualcuno l’ha criticato per aver mandato il 10 alla gogna. Ma la veritĆ ĆØ che di altri rigoristi non ce n’erano: Morata dopo Napoli non era certamente più rassicurante di Nico, Baturina ne ha tirato uno in carriera, Kuhn non ne tira uno da sei anni, Sergi addirittura dal 2012, per Rodriguez sarebbe stata la prima volta. Poi ovviamente col senno di poi sarebbe stata meglio una sassata di Smolcic o di Butez, ma tutto considerato fidarsi di Paz non ĆØ stato cosƬ assurdo.Ā Ā
E allora ci teniamo i risvolti positivi detti all’inizio. Consapevoli che, per dirla alla De AndrĆ©, solo dal letame nascono i fiori. E che la mancata vittoria di sabato ĆØ sƬ “colpa” di Nico, che oltre al rigore ha giocato maluccio, ma ĆØ anche responsabilitĆ di altri suoi compagni che si sono mangiati l’impossibile davanti a Carnesecchi. E allora mal comune, mezzo gaudio e testa alla prossima.



Resterà a Como un anno in più a tirare i Rigori ogni allenamento