Rachid Kouda, talento originario di Cantù, è tornato a brillare nelle ultime giornate del torneo cadetto dopo un’annata veramente tribolata per via di un susseguirsi di problemi muscolari incredibile. Contro il Cosenza è arrivato il suo terzo gol stagionale, oltre a un rigore procurato, con un bellissimo destro al volo su traversone dalla destra insaccatosi all’angolino basso. A queste tre reti il giovane canturino aggiunge anche altrettanti assist.
Sono 15 le partite saltate complessivamente per infortunio e 5 le panchine senza subentrare perché ancora acciaccato: finora appena 17 presenze nella sua seconda annata aquilotta, di cui appena il 16% da titolare, ma nelle ultime cinque gare ha ritrovato il campo con maggiore continuità.
Subentrato contro il Frosinone, dove ha messo l’assist per il pareggio, e nelle sconfitte con Reggiana e Cremonese, quando è partito titolare sono arrivate le ultime due vittorie delle Aquile contro Salernitana e Cosenza, tra l’altro impreziosite da due sue reti. Ora il ragazzo di Cantù è pronto per giocarsi le sue chance ai Playoff di Serie B dove, vista anche l’infermeria piena dello Spezia con dieci infortunati, potrebbe ritagliarsi un ruolo da protagonista.
Intanto ai colleghi di ParmaLive ha parlato il procuratore di Kouda ossia Domitien Nzale che ha svelato come in estate anche il Como abbia provato a ingaggiare il talentino dallo Spezia, ma alla fine è stato il Parma a compiere l’affondo decisivo.
“Rachid è di proprietà del Parma in prestito allo Spezia fino a fine stagione con una percentuale sulla futura rivendita del 10% a favore del Club di via Melara. La scorsa estate c’erano diversi club interessati a lui dopo l’ottima prima stagione in maglia bianca. Si erano fatti vivi i francesi del Brest, ma anche il Bologna, il Cagliari e, soprattutto, il neo promosso Como. Siamo molto orgogliosi di aver fatto questa scelta. Incrociamo le dita e speriamo che il Parma possa salvarsi… vogliamo fare quel percorso lì, vediamo in futuro cosa succederà, ma in ritiro estivo sarà con i ducali.”

