Ottavio Bianchi: ‘Non mi entusiasma il Como di oggi, preferisco le squadre con molti italiani'”

L'ex allenatore parla della squadra lariana, sottolineando il cambiamento rispetto ai tempi in cui c’erano più giocatori italiani. Ecco il suo punto di vista sulla composizione attuale del club.

Durante la sua partecipazione a Radio Anch’Io Lo Sport, l’ex allenatore del Como Ottavio Bianchi ha offerto una riflessione sull’attuale squadra lariana, notando come il club si sia evoluto nel tempo, specialmente per quanto riguarda la composizione della rosa. “Sono felice per il Como, una città dove ho avuto tante soddisfazioni. Però, ai miei tempi, la squadra era composta da giocatori italiani che, pur non avendo esperienza in Serie A, hanno comunque costruito carriere incredibili. Penso a Fusi, Centi, Tempestilli, Bruno, Giuliani, giocatori che hanno lasciato il segno nel calcio italiano.

Il Como di oggi: una realtà internazionale

Bianchi ha sottolineato il contrasto tra il Como di ieri e quello di oggi, definendolo ormai una “multinazionale“. “Oggi la squadra è completamente diversa, un club che si è trasformato in una realtà internazionale. Bisogna prenderla per quella che è”, ha dichiarato l’ex tecnico. Inoltre, ha espresso una valutazione molto positiva nei confronti di alcuni giocatori attuali e soprattutto di mister Césc Fàbregas che ha definito “molto bravo” aggiungendo come il catalano sia stato anche un “grande giocatore“.

La preferenza per le squadre italiane

Nonostante l’apprezzamento per il Como, Bianchi ha rivelato una certa nostalgia per la squadra che aveva più giocatori italiani. “Al di là della simpatia che nutro per il Como, non mi entusiasma molto. Se trovo una squadra con un numero significativo di italiani, la guardo con piacere. In caso contrario, preferisco seguire le competizioni estere, come la Premier League e la Liga, dove si trovano i migliori calciatori al mondo.

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Alex
Alex
2 mesi fa

Caro Ottavio,
Ti ho voluto bene e che tempi…
Ora però di queste parole ce ne faremo una ragione ma, forse non ti sei accorto, il calcio è cambiato completamente da i tuoi tempi…
Dire che non “entusiasma” perché non ci sono giocatori italiani, è ad oggi come dire mi entusiasma la serie D perché sono (quasi anche lì) tutti italiani…
Il calcio è fatto da interpreti ed i nostri interpreti, indipendentemente da dove arrivino, esprimo un calcio di eccellenza guidati da un eccellente ed unico Mister….

Poi vabbè…..sono opinioni come la mia.
Saluti caro Ottavio….quanti ricordi
Ale

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