Partite di Serie A all’estero? I tifosi insorgono contro Lega e Uefa

L'ipotesi di giocare Milan-Como in Australia e Villarreal-Barcellona a Miami accende la protesta dei supporter: “una perversione del calcio”

Foto tratta dalla pagina Facebook del Como 1907

La proposta avanzata da Lega Serie A e Liga spagnola di disputare alcune partite di campionato fuori dai confini europei ha scatenato una forte reazione da parte dei tifosi, delle associazioni di consumatori e, in parte, delle stesse istituzioni calcistiche. In particolare, l’idea di portare Milan-Como a Perth, in Australia, e Villarreal-Barcellona a Miami, negli Stati Uniti, è stata duramente contestata da Football Supporters Europe (FSE), organizzazione che rappresenta gruppi di tifosi in tutto il continente.

Sono 423 i gruppi di supporter, provenienti da 25 Paesi, ad aver firmato la dichiarazione congiunta in cui si invita l’UEFA a non autorizzare la delocalizzazione dei match di campionato. La nota definisce l’iniziativa una perversione del calcio”, accusando le leghe coinvolte di inseguire logiche commerciali a scapito del rispetto per i tifosi e l’ambiente.

“L’idea di far attraversare gli oceani a giocatori, staff e sostenitori è irresponsabile e inaccessibile”, si legge nel comunicato della FSE. I firmatari temono che, se approvata, questa scelta possa creare un pericoloso precedente, aprendo la strada alla delocalizzazione sistematica delle partite. Lo spostamento di Milan-Como, una gara che avrebbe luogo a poco più di 50 chilometri di distanza tra San Siro e il Sinigaglia, significherebbe un viaggio di oltre 14.000 chilometri per chi volesse seguirla in presenza.

La decisione finale spetta all’Uefa, che si pronuncerà l’11 settembre durante una riunione a Tirana. Aleksander Ceferin, presidente della confederazione europea, ha espresso una posizione critica nei confronti dell’iniziativa, pur ammettendo la scarsità di margine d’intervento se le federazioni nazionali risultassero concordi. “Il calcio va giocato in Europa. I tifosi devono poter guardare le partite in casa”, ha affermato Ceferin (LEGGI QUI), evidenziando i limiti giuridici dell’Uefa in una materia che resta prevalentemente nazionale.

Anche in Italia le proteste si moltiplicano. Il Codacons ha annunciato un’azione legale per tutelare gli abbonati del Milan, qualora la partita venisse effettivamente disputata in Australia. Gli abbonati, che hanno acquistato il diritto ad assistere a 19 partite casalinghe, si vedrebbero privati di uno degli incontri previsti. L’associazione propone un voucher pari a 1/19 del costo dell’abbonamento, ma ritiene insufficiente qualsiasi forma di risarcimento simbolico.

“È inaccettabile che i tifosi paghino per 19 partite e ne vedano solo 18”, ha dichiarato l’avvocato Marco Maria Donzelli, presidente del Codacons. La scelta, secondo l’associazione, lede i diritti dei consumatori e potrebbe aprire una vertenza legale destinata ad avere ripercussioni a lungo termine.

Ezio Simonelli, presidente della Lega Serie A, si è detto “moderatamente positivo” riguardo all’esito della proposta, pur consapevole delle polemiche che l’ipotesi ha già generato. La decisione di spostare partite ufficiali oltreoceano viene vista da molti come una mossa commerciale mirata a conquistare nuovi mercati, soprattutto in Asia e negli Stati Uniti. Tuttavia, il prezzo da pagare potrebbe essere la progressiva alienazione dei tifosi locali, che rappresentano la base storica e affettiva del movimento calcistico.

Il dibattito rimane acceso e coinvolge temi chiave come l’identità del calcio europeo, la sostenibilità ambientale e i diritti dei consumatori. Mentre si attende il verdetto dell’Uefa, cresce la mobilitazione tra i supporter organizzati, convinti che il calcio debba rimanere radicato nelle proprie comunità e non trasformarsi in uno spettacolo itinerante per il pubblico globale.

Subscribe
Notificami
guest

1 Commento
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
Commento da Facebook
Commento da Facebook
6 mesi fa

Perth è dall’altra parte del mondo , ci sarebbero grosse complicazioni per il fuso , specialmente al ritorno

Articoli correlati

In Serie A solo Davis dell'Udinese ha un rapporto palloni toccati/reti segnate migliore rispetto a...
Tutti i club della Serie A (tranne cinque) hanno dedicato qualche riga al patron biancoblu....
L'ex calciatore ricorda la sua esperienza a Como e parla della sfida di domenica contro...

Altre notizie