Il Como può essere considerato una rivale della Fiorentina nella corsa alle coppe europee? Alla domanda, posta durante un intervento a Radio Firenze Viola, ha risposto con convinzione Sergio Pellissier, che ha riconosciuto l’ambizione e la solidità del progetto lariano, oggi tra i più osservati nel panorama della Serie A.
«Sì, assolutamente», ha affermato Pellissier, accostando il Como alla Fiorentina non solo per obiettivi stagionali, ma anche per struttura societaria e visione a lungo termine. Secondo l’ex bomber del Chievo, il club lombardo sta portando avanti un lavoro di costruzione “sano” e ben organizzato, sia sotto il profilo tecnico che gestionale.
«Come la Fiorentina, ha una società solida che sta investendo tantissimo costruendo qualcosa di importante», ha sottolineato. Il riferimento è alla proprietà indonesiana degli Hartono, che ha rilevato il club e avviato un piano ambizioso fatto di investimenti mirati, rinnovamento delle strutture e una forte spinta verso l’internazionalizzazione del marchio Como 1907.
Pellissier ha però ricordato che i progetti a lungo termine richiedono pazienza: «Quando ci sono queste politiche, serve tempo. Arriveranno i risultati». Un messaggio che riequilibra l’entusiasmo attorno al Como, riconoscendone le potenzialità senza cedere a facili previsioni, ma confermando che la direzione intrapresa è quella giusta.
La crescita del Como passa anche da queste attestazioni di stima da parte di figure del calcio italiano, che vedono nel club lariano una realtà strutturata e destinata a inserirsi stabilmente tra le protagoniste del campionato.



