Ce lo aspettavamo titolare ieri dopo i tre gol contro Lille e Al-Ahli, invece Ivan Azon è rimasto in panchina tutti e 90 i minuti.
A poche ore dalla partenza per Marbella e a qualche giorno (si spera) dall’ufficialità di Alvaro Morata, il segnale è chiaro: per il 22enne aragonese si profila una cessione in prestito. O perlomeno così pare. Di sicuro ci sono molti ammiratori. Del resto il ragazzo è promettente, anche se finora si è misurato solo con la Segunda Division e forse anche per questo non viene ritenuto pronto per una Serie A nella zona sinistra della classifica.
Nelle ultime ore in Spagna si parla soprattutto del Valencia, squadra che già l’aveva adocchiato a gennaio salvo poi cedere il passo al Como. Secondo Marca, su Azon ci sarebbero però anche due squadre tedesche e una italiana. L’ha cercato anche la Dinamo Zagabria sulla scia dei dialoghi per Baturina. Ma piace anche al Rayo Vallecano e al Celta Vigo. Attenzione proprio a quest’ultima società, con la quale il Como ha già concluso l’affare Douvikas: in Galizia infatti gioca quel Carl Starfelt trattato qualche settimana fa senza trovare l’accordo economico col club. Col passare del tempo la pista si è affievolita, però il Como vuole fare un altro difensore e chissà che i dialoghi riguardanti Azon non facciano tornare di moda il centrale svedese.

