Nel post-gara di Como-Bologna, il confronto sull’espulsione di Cambiaghi ha suscitato un botta e risposta tra Ignace Van der Brempt e Tommaso Pobega. Il centrocampista del Bologna, non nascondendo il suo disappunto, ha espresso forti critiche verso l’avversario belga.
La preparazione della partita e l’approccio al Bologna
Rispondendo a una domanda sulla preparazione della partita, Pobega ha sottolineato come il Bologna avesse imparato molto dalla sfida di andata, anche in relazione al modo di giocare degli avversari. «Abbiamo anche imparato da lì come gioca il Bologna, ma anche come mantenere il nostro gioco anche in partite come queste», ha detto. Un riconoscimento al lavoro della squadra, che ha cercato di ripetere quanto di positivo visto in passato pur affrontando una squadra ostica.
Il caso dellāespulsione di Cambiaghi: la versione di Pobega
L’incidente che ha portato all’espulsione di Cambiaghi ĆØ stato al centro delle dichiarazioni di Pobega. Ā«Onestamente vorrei rivederlo. Non voglio fare polemiche e voglio andare oltre lāepisodio in sĆ©. Mi pare però che il regolamento agevoli chi si fa queste āfurbateā, dalle espulsioni ai calci di rigore. Ci si gioca tanto, nessuno ĆØ un santo, ma mi sembra un sistema che premia la malizia, nella sua accezione antisportivaĀ».
Un chiarimento sul fallo di reazione
Pobega ha poi offerto una riflessione sulle regole del calcio e, in generale, sulla condotta da tenere in campo. «Le regole però sono queste e sono chiare: nel calcio e, in generale, nella vita, non si deve reagire. Non ci sono regolamenti da cambiare, ma solo contenere le reazioni», ha aggiunto. Con queste parole, il centrocampista ha fatto riferimento alla necessità di mantenere il controllo in situazioni di tensione, riconoscendo che le reazioni emotive non dovrebbero influire sul corso degli eventi in campo.
E una critica sull’attuale regolamento con uno spunto sul futuro
Infine, Pobega ha affrontato il tema del regolamento in relazione a quanto accaduto. Ā«Detto che il regolamento agevola chi fa queste āfurbateāĀ» – ha dichiarato il centrocampista rossoblu con un tono critico – Ā«Penso che certi gesti sarebbero da equiparare: se voglio punire la reazione, devo anche punire anche lāistigazione, che molto spesso ĆØ premeditataĀ».

